L’unica cosa certa è che ci sarà battaglia. Vera. Autentica. Due giorni di rally-show sulle strade bianche che si srotolano intorno alla Repubblica del Titano. La trentanovesima edizione del San Marino (1-2 luglio) è all’insegna del pochi ma buoni. Anzi: ottimi. Terza prova del Trofeo Terra, la sfida che ogni anno incendia questo angolo del Belpaese presenta una lista di pretendenti alla vittoria lunga e piena di gente col piede destro davvero pesante. Il meglio che possa offrire questa serie. Ottimi prospetti futuribili e sempreverdi del controsterzo sono pronti a sfidarsi in quello che non è solo un confronto generazionale. È indubbio infatti che da queste parti sta per andare in scena una partita importantissima nei giochi per il titolo.

C’è davvero la fila tra i pretendenti a un posto al sole. E sono tutti nomi doc: Travaglia-Scattolin (Fiesta Super2000); Aghini-Cerrai (Peugeot 207 Super2000); Mikkelsen-Floene (Skoda Super2000); Arminen-Lukka (Subaru Impreza); Dettori-Pisano  (Fiesta Super2000); Buscone-Altafin (Abarth Grande Punto); Dedo-Daddoveri (Peugeot 207 Super2000); Batistini-Pinelli (Peugeot 207 Super2000); Trentin-De Marco (Peugeot 207 Super2000).

Una lista lunga. E fatta di piloti abituati a dare il massimo in situazioni come queste. Le sorprese più gradite sono quelle di Travaglia e Arminen: due come loro non hanno resistito al fascino del San Marino tuttoterra. Il primo collezionista di titoli e campionati è a caccia del bersaglio grosso; Arminen è il campione in carica nella serie sterrata nazionale e può davvero lasciare il segno. I due si uniscono ai pretendenti per la disfida terraiola tricolore con Mikkelsen, Aghini, Trentin e l’attuale leader del Terra, Dettori pronti a non regalarsi niente.

È scontato: la trentanovesima edizione del Rally di San Marino non sarà una gara come tutte le altre per i locali. Il riferimento è tutto per Daniele Ceccoli e Loris Baldacci che da queste parti (e non solo) sono sempre clienti davvero esigenti. Il primo è al volante di un’Impreza N14; Baldacci junior avrà la Mitsubishi Lancer Evo IX. Possono fare cose importanti. In quanto a numeri non si farà poi pregare più di tanto Leo Guerra, uno che può salire in alto.

Sono undici tratti cronometrati in programma: 4 diversi da ripetere due volte e una in tre occasioni, per un totale di 127 chilometri da affrontare. San Marino sarà il fulcro della manifestazione e ospiterà il parco assistenza. La gara scatterà venerdì 1 luglio alle 15: la prima tappa si concluderà nella stessa giornata a iniziare dalle 21. Il giorno successivo la partenza avverrà alle 9 mentre l’arrivo è previsto per le 20.

In coda al rally maggiore scatterà anche l’edizione 2011 del Rally del Titano. Ovvero una sfida per otto innamorati della specialità al via con vetture storiche e ad omologazione scaduta. La gara sarà un’appendice gustosa e andrà in scena dal pomeriggio di venerdì 1 luglio: ci sarà una speciale di circa 5 km ripetuta due volte, mentre sabato 2 luglio sono in programma le altre prove speciali per un totale di circa 50 chilometri.

Il centro storico della Repubblica si animerà diventando teatro della partenza del Rally venerdì 1 luglio e cornice  dell’arrivo e poi della premiazione sabato 2 luglio. A tutti gli appassionati presenti  saranno distribuiti simpatici omaggi. Aperte per la prima volta agli appassionati anche le due conferenze stampa, pre e post rally. Un’occasione da non perdere per vedere da vicino i protagonisti di questa attesa sfida.


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