È un Rally della Lanterna che promette grande spettacolo e temi dagli alti contenuti sportivi, quello che si appresta a tener banco nel fine settimana rallystico nazionale. La terza tappa del Trofeo Rally Asfalto e seconda del Girone 1 sta per andare in scena a Genova e sulle strade del suo più prossimo entroterra, quegli stessi tracciati asfaltati che da decenni sono palestre ideali per esaminare e forgiare campioni.

Lo show dei rally andrà in onda sin dalla prima delle due giornate di gara previste per questo fine settimana. Venerdì 10 il quartiere della Fiera di Genova diverrà il polo d’attrazione del rallismo nostrano con la Prova Spettacolo allestita all’interno del Palasport, alla quale parteciperanno tutti i 91 protagonisti della competizione. La spettacolare sfida darà di fatto il via alla manifestazione, proponendo in contemporanea un’altro importante e appassionate confronto tra rallisti a bordo di mitiche vetture da rally degli anni ’70, ’80 e ’90. Piero Liatti, con la Subaru Impreza WRC che portò al successo a Montecarlo nel 1997, il francese Erik Comas ex pilota di Formula 1, su Lancia Stratos, Gabriele Noberasco e Totò Riolo su Porsche 911 sono solo alcuni dei “nomi” a dar vita al Vintage Rally il cui ospite d’eccezione sarà il “Drago” Sandro Munari.

Ma gli occhi degli sportivi saranno attratti dalle evoluzioni delle fantastiche sei World Rally Car, pilotate dalle stelle del campionato. Ai blocchi di partenza sono attesi i quattro piloti a cui vanno equamente suddivisi i pronostici della vigilia. Sullo stesso piano e con le identiche velleità sono da porre il vincitore del recente Rally della Marca, il comasco Felice Re su Citroen C4 WRC Etruria, ed il bresciano Luca Pedersoli vincitore del Rally della Valle d’Aosta su Citroen C4 WRC Magneti Marelli. Due driver che anche in questo caso interpreteranno il ruolo degli eterni duellanti per i punti in palio e per l’affermazione finale in gara. Vittoria a cui ambisce senza mezzi termini anche il savonese Maurizio Ferrecchi, unico non iscritto al campionato, che si presenta al volante di una terza “integralona” della Casa del doppio chevron, schierata dalla Lanterna Corse per puntare al quinto successo nella gara di casa. Anche il lariano Marco Silva è da comprendere nei fantastici quattro, disponendo della Citroen Xsara WRC Giesse Promotion che ha portato al quarto posto ad Aosta. I ruoli dei temibili outsider sono da ascrivere al ligure Luigi Giacobone, al via con una Ford Focus WRC per la Racing For Genova, e all’abruzzese Lucio Petrocco protagonista al volante della Subaru Impreza WRC.

Il siciliano Alfonso di Benedetto va annoverato di diritto tra i pretendenti al primato della classe Super 2000. Il leader della graduatoria di categoria, al volante della Peugeot 207 e per i colori della SGB Rally incrocerà le traiettorie con il savonese Manuel Villa, con un rivisitata Abarth Grande Punto SCR Motorsport, con il portacolori della Lanterna Corse Marco Depau (Peugeot 207) e con Mauro Durante, secondo classifica alle spalle di Di Benedetto nella generale con una integrale aspirata francese nei colori Motori & Motori.
Il barese Francesco Laganà, Mitsubishi Lancer Evo, il piemontese Gianfranco Vedelago, Mitsubishi Lancer Evo IX e l’emiliano Marco Belli, Mitsubishi Lancer Evo X, si confronteranno per la leadership del Gruppo N di campionato, assieme a Perino e Barchi entrambi al volante di rispettive Mitsubishi, mentre per supremazia in gara si troveranno a battagliare con il novarese Enrico Riccardi, Subaru Impreza, il locale Marco Strata con una Mitsubishi e il genovese andrea Mezzogori al via con la Renault Megane

Si fanno trovare pronti alla chiamata i tre piloti sul podio della generale di Classe R3C, con Fulvio Morra a duettare con il torinese Roberto Rissone e Rizziero Zigliani in una categoria dove spopolano le Renault Clio R3 e dove potrà dire la sua anche il ligure Andrea Storace. Tra le compatte a trazione anteriore della R3T, la faranno da padrone sicuramente i dodici iscritti alla gara di lancio del trofeo monomarca Citroen DS3 Racing Trophy Italia, tra i quali è difficile pronosticare un possibile vincitore considerato l’elevato livello di presenze. Roberto Vescovi e Federico Gasperetti, l’esperto Alessandro Bruschetta, oppure Giacomo Costenaro o Matteo Brunello, ma anche Andrea Cortinovis o Alex Vittalini, o ancora il giovane Alessandro Re hanno risposto alla chiamata di Citroen Italia. Nell’improbo tentativo di contrastare il passo dei trofeisti è iscritto Bruno mangini con l’unica Abarth 500 al via.

La R2B propone lo scontro al vertice tra Francesco Baldo, Stefano Sinibaldi, tutti su Citroen C2 al volante della quale si presenta anche William De Angelis, e l’esordio in prima nazionale di una Suzuki Swift Sport 1600 iscritta da Sergio Denaro. Reduce dal ritiro al recente Rally della Valle d’Aosta disputato al volante di una Swift di classe N2, il siciliano del La Martina RT confida nelle maggiori prestazioni che dovrebbe riservagli la compatta nipponica in versione R2B per dar scacco alla classifica del monomarca Suzuki Rallye Cup. Alla seconda prova della serie monomarca ideata da Suzuki Italia, sono in totale cinque i piloti delle Swift, quattro in preparazione N2 compreso il leader Corrado Peloso della Meteco Corse, più Denaro con la Swift R2B.

Nutrita la schiera dei piloti nella classe N3, con dodici iscritti compreso il leader della graduatoria generale 2 Ruote Motrici Gruppo N Marco Lanza, a difendere il primato con la Honda Civic Type R contro il nugolo di agguerriti piloti con le Renault Clio RS.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/rally-080611-02.jpg TRA – Grandi protagonisti e vecchie glorie al Rally della Lanterna