Motori accesi e tanto spettacolo, all’autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga, per la prima delle due giornate dell’11esimo Rally Autodromo di Vallelunga “Memorial Angelo Ciufoli”.

Oggi si sono svolte le prime cinque Prove Speciali ricavate sfruttando al meglio il celebre nastro di asfalto di Campagnano. Cinque sfide che hanno prodotto uno spettacolo di elevato livello confortato da una giornata di sole, dopo le quali si è portato al comando il romano Angelo Proietti, in coppia con Di Francesco, su una Citroen Xsara WRC. L’equipaggio della Best Lap, usando la stessa vettura con cui vinse lo scorso anno, ha preso le redini della classifica dalla seconda prova speciale, rilevando al comando Mario Cordoni, in coppia con Calleri su una vettura analoga.

Cordoni, dopo il veloce spunto iniziale, durante il secondo tratto cronometrato ha compiuto un errore perdendo tempo prezioso dovendo quindi cedere lo scettro a Proietti, che nel prosieguo della giornata a cercato l’allungo. Al termine della prima porzione di gara la seconda posizione è rimasta in mano comunque a Cordoni, il quale ha quindi ingaggiato un acceso duello alla distanza con un altro degli idoli locali, Fabio Angelucci, con il siciliano Cambria alle note su una recente Citroen C4 WRC. Proprio il finale di giornata è stato assai acceso, con il deciso attacco di Angelucci (debuttante con la vettura) cui Cordoni ha saputo resistere con freddezza.

Fuori dal podio il piemontese Franco Uzzeni, assecondato da Fappani sulla Subaru Impreza WRC. Dopo un avvio concreto il pilota della U-Power Racing è incappato in un errore durante la terza “piesse” per poi reagire con decisione andando a siglare il miglior riscontro cronometrico nei due impegni finali. La quinta posizione è per adesso appannaggio per il pistaiolo Marco Cassarà, su una Ford Fiesta S2000, bravo a contenere gli attacchi del lombardo Giacomo Ogliari (Peugeot 207 S2000), uno dei grandi estimatori della gara rallistica di Vallelunga.

Sfortunato invece il sardo Claudio Addis (Citroen C4 WRC) che seppur debuttante a Vallellunga aveva cercato il colpo a sorpresa nonostante un errore di scelta gomme in avvio di gara, insediandosi al secondo posto assoluto ma di lì a poco Addis è poi affondato in classifica a causa della rottura di un semiasse posteriore al via della terza prova.

In Gruppo N la classifica sorride al romano Massimiliano Rendina (anche settimo assoluto), in coppia con Pizzuti, alla guida di una Mitsubishi Lancer Evolution, con la quale è davanti ad Emanuele Silvestri, al via su una meno recente, ma pur sempre efficace, Lancer Evo IX.

Di elevato livello la prestazione del giovane Damiano De Tommaso (nella foto), 16 anni a febbraio, il primo “Under 18” della storia dei rallies italiani. Il giovane studente varesino, che ha corso dopo aver superato l’esame alla Scuola Federale CSAI Rally di Vallelunga, aveva esordito ieri con la Renault Twingo R2 con il 15° tempo nello shakedown, il test con le vetture da gara, per poi viaggiare oggi costantemente a ridosso della top ten, mostrando una grinta da pilota consumato, ben affiancato dall’esperto copilota svizzero Cristian Pippi.

Domani, domenica 22 gennaio l’atto finale: nuova partenza alle 9:00 e bandiera a scacchi finale a partire dalle 15:00, con la premiazione a seguire.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/02/rally-210112-01.jpg Rally Vallelunga, Day 1: Proietti al comando dopo la prima giornata