Si è concluso oggi, praticamente all’ora di pranzo, il Campionato Rally Circuit Series 2011-2012. L’atto finale é stato il 16° Rally di Adria – Città del Pane, corso tra ieri ed oggi dentro l’Adria International Raceway, in provincia di Rovigo.

Due belle giornate di sole deciso, tanto spettacolo in pista e molto pubblico sulle tribune hanno fatto da bella cornice alla gara che ha chiuso il sipario sulla prima avventura della serie, certamente caratterizzata dal valore aggiunto della vittoria di uno dei “nomi” più in vista dei rallies italiani, l’ex Campione Italiano Piero Longhi, alla guida di una Mini WRC.

Il pilota novarese, affiancato da Vietti, dopo aver vinto con estrema sicurezza tutte e quattro le prove della prima giornata di ieri, con gli ultimi due appuntamenti cronometrati odierni ha siglato altri due scratch suggellando una prestazione di elevato livello, come indicava alla vigilia il suo ampio potenziale così come quello espresso dalla sua vettura, l’ultima frontiera della tecnica da rally.

Le tre posizioni da podio, già dal primo impegno cronometrato di ieri hanno poi decretato quello finale. Alle spalle di Longhi ha concluso il gentleman – piemontese pure lui – Oscar Donetto, in coppia con il figlio Gianmarco su una Skoda Fabia WRC. Donetto si è portato in seconda posizione assoluta in coincidenza della penultima “piesse”, rilevandola dal torinese Augustino Pettenuzzo a causa della rottura della cinghia dei servizi alla Ford Focus WRC di quest’ultimo.

Pettenuzzo, alla sua quarta gara con la vettura “dell’ovale blu”, affiancato dall’alessandrino Elio Tirone è poi rientrato in gara per l’ultima fatica cronometrata – quella corsa “side by side” – riuscendo a rimanere terzo, piazzamento che sommato alla vittoria assoluta della prima gara della serie di Magione lo scorso dicembre e con gli altri piazzamenti di vertice a Varano e Franciacorta, gli ha permesso di aggiudicarsi Rally Circuit Series 2011-2012.

Fuori dal podio tutto piemontese della gara rodigina, in quarta posizione si è piazzato il concreto milanese Giacomo Ogliari, in coppia con Verdelli, che dopo aver usato nelle precedenti occasioni una Peugeot 207 S2000, si è presentato al via all’ultimo appuntamento con una Mitsubishi Lancer Evo IX, con la quale ha vinto anche il gruppo N.

Quinta posizione finale per il sorprendente locale – di Cavarzere – Giovanni Berton, in coppia con Busatto su una Peugeot 106 rally, mentre il Trofeo “Valerio Cavallari”, riservato ai piloti rodigini se lo è aggiudicato il polesano Vanni Frigato (anche sesto assoluto), con Michele Barison, pure loro con una Peugeot 106 rally.

Diverse le prestazioni di livello apprezzate in pista, come quella del romano Mauro Durante (Renault Clio R3), che si è espresso sui livelli di vetture più potenti della sua, pur leggendosi poi in una posizione di classifica finale per lui bugiarda, causa un “insabbiamento” durante la terza prova speciale di ieri sera.

Notevoli anche le prove fornite dal mestrino Luca Ceolin con la sua datata ma evidentemente efficace Renault Clio Gruppo A, settimo nella generale, come di spessore è stata la seconda parte di gara del locale (di Rivà) Michele Mancin, con una Citroen Saxo VTS gruppo A, autore di riscontri cronometrici esaltanti dopo un avvio di gara sofferto.

Anche il debutto con una vettura di 2 litri Gruppo N da parte del 16enne varesino Damiano De Tommaso, il primo “Under 18” della storia dei rallies italiani si è fatto notare. Dopo avere corso due delle quattro prove di Rally Circuit Series 2011-2012 (Varano e Franciacorta oltre al “Vallelunga” a fine gennaio) con una Renault Twingo R2, ha chiuso in bellezza la sua esperienza da rallista con una nuova performance di grande valore, finendo anche ottavo assoluto, confermando quindi il proprio valore.

Il bolognese Mauro Argenti, al rientro dopo un anno di pausa e debuttante nella serie, con la sua Porsche 911, è andato a vincere con forza tra le vetture storiche, costantemente con riscontri cronometrici che lo hanno inserito nei quartieri alti della classifica nel bel mezzo della sfida delle “moderne”.

La gara già dalle prime battute di ieri aveva perduto due dei suoi attesi protagonisti, il novarese Franco Uzzeni, tradito dal cambio della sua Subaru Impreza WRC poco dopo il via della prima prova ed il livornese Giovanni Galleni, fermato dopo due prove da noie meccaniche alla sua Opel Ascona 400, con la quale gareggiava tra le vetture storiche.

Per quanto riguarda la classifica assoluta di Campionato, dietro a Pettenuzzo si sono piazzati, nell’ordine, il cuneese Federico Ferrero, qui al via con una Kia Rio fornita dall’Autodromo in luogo della Fiat Panda usata abitualmente, al terzo posto si è piazzato Durante, al quarto Donetto e la “top five” è stata firmata da Uzzeni.

Calato il sipario sulla prima edizione, adesso si pensa già alla seconda edizione di Rally Circuit Series, che andrà in scena nuovamente a cavallo tra due stagioni, quindi tra dicembre 2012 e marzo 2013, con le stesse quattro gare proposte sinora ed un format che verrà rivisto in alcuni punti, sulla scorta dell’esperienza fatta sino ad oggi ed ascoltando anche i consigli di chi ha corso, per migliorare questa nuova realtà dei rallies italiani.

Classifica

01. Longhi/Vietti (Mini John Cooper Works WRC) in 40:02.52
02. Donetto/Donetto (Skoda Fabia WRC) a 2:50.80
03. Pettenuzzo/Tirone (Ford Focus WRC) a 3:35.54
04. Ogliari/Verdelli (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 3:44.47
05. Berton/Busatto (Peugeot 106) a 3:58.91
06. Frigato/Barison (Peugeot 106) a 4:22.84
07. Ceolin/Gecchele (Renault Clio Williams) a 4:26.74
08. De Tommaso/Pippi (Renault Clio RS) a 4:26.79
09. Bartolamasi/Schenetti (Renault Clio RS) a 4:41.01
10. Barbazza/Pontin (Renault Clio) a 4:58.74


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