E’ pronta a partire la sfida del Challenge Rally Nazionali di settima zona. Sabato e domenica prossimi, infatti, il Campionato prenderà il via da Frascati (Roma) con il 15. Rally dei Castelli Romani e della Provincia di Roma.

La gara, organizzata da PROMOGEST,  ha chiuso la sua prima fase, quella del periodo delle iscrizioni e stilando l’elenco dei partecipanti, diffuso nella serata di ieri, si è subito notato un plateau di sfidanti di alto livello, settantacinque in totale, sia come “nomi” che come vetture. Viene dunque confermata la fama di questo rally ed il forte apprezzamento da parte dei piloti per quanto proposto, un percorso di gara di qualità superiore in un contesto, quello dei Castelli Romani, decisamente attraente.
 
Si conteranno undici Prove Speciali, disegnate su un percorso che si snoderà in due giorni di sfide. Percorso che subirà, come innanzi accennato, alcune variazioni logistiche: non verrà riproposta la prova di Capranica, ritenuta troppo veloce, mentre é stato inserito, al sabato, il terzo  passaggio al Tuscolo, avendo così un maggiore coinvolgimento da parte del territorio di Frascati. Il totale della distanza di gara sarà di 454,350 chilometri, dei quali 74,400 cronometrati. Quartier generale sarà proprio la città di Frascati: dalla consegna del Road Book, al quartier generale, alla partenza/arrivo, sino ai riordinamenti, il centro più importante dei Colli Albani, il 5 e 6 marzo diverrà una vera e propria capitale dei rallies.
 
Ben otto vetture “Super 2000”,  altrettante saranno nel integrali “turbo” di classe N4, addirittura dieci le vetture di classe R3C, le 2000 cc. aspirate dell’ultima generazione. Ecco le “portate” prelibate offerte dal Rally dei Castelli Romani duemilaundici, con alla guida piloti di alto livello. Difficile emettere pronostici, il confronto sul campo si annuncia quanto mai “caldo” e ricco di spunti tecnici. Per il successo assoluto lotteranno in diversi, a partire da Tonino Di Cosimo (Abarth Grande Punto S2000) a Fabio Mezzatesta (Peugeot 207 S2000), reduce dalla recente soddisfazione al Rally di Vallelunga (secondo assoluto), fino ad arrivare a Gianluca D’Alto (Abarth Grande Punto S2000). Il primo gradino del podio è anche nel mirino delle due Ford Fiesta S2000 affidate al pistaiolo Marco Cassarà ed a Francesco Bucciarelli ed anche l’architetto calabrese Franco Laganà (Peugeot 207 S2000) pensa di partire in grande stile per l’avventura stagionale in settima zona. Mario Testa (Peugeot 207 S2000) e Stefano Liani (Abarth Grande Punto S2000) completano il gruppo di coloro che avranno tra le mani il volante di una S2000, ma attenzione anche alle vetture del gruppo N ed ai loro interpreti. Anche Massimiliano Rendina (Mitsubishi Lancer Evolution), il vincitore dell’edizione 2010 della gara  campione in carica del Trofeo Mitsubishi, si prenota per il successo e come lui, l’alloro, lo vuole indossare certamente il napoletano Fabio Gianfico, che torna a sedere dopo oltre un anno, sulla Mitsubishi Lancer EVO IX allenandosi (come Rendina) per il Campionato Italiano prossimo a partire dal Ciocco a fine mese. Tra gli “ennisti” completano invece il plateau di driver che pensano in grande Nicola Pagnozzi ed Enrico Girardi (entrambi su Mitsubishi Lancer Evolution) oltre a due toscani di alto livello, il fiorentino Paolo Ciuffi (Mitsubishi Lancer Evolution) ed il pisano Nicola Sardelli (Mitsubishi Lancer EVO IX), che sulle strade dei Castelli romani sono al debutto.

Da seguire anche la sfida a distanza ravvicinata tra le inossidabili vetture “Super 1600” di Ugo Moroni e Marco Oddi (una Renault Clio per il primo, una Citroen Saxo per l’altro) opposte alle ben dieci Renault New Clio Sport R3, le vetture che apriranno anche la sfida del prestigioso Trofeo Renault Clio di Zona D (che arriva sino alla Sicilia). Il siciliano Filippo Vara, con i suoi conterranei Trupiano e Giuseppe Nucita si prenotano per posizioni di vertice assolute, come certamente vorrà fare Bartolomeo Solitro. Poi, il Rally dei castelli Romani e della Provincia di Roma, sarà anche il primo atto di un altro monomarca, il “Corri con Clio”, riservato alle meno recenti Clio di gruppo N da 2000 cc. In dieci, saranno al via con tale tipo di vettura, cercando, tutti, di avviare al meglio la stagione “francese”.
 
Intenti nobili e socialmente utili per uno dei rally-simbolo del centro sud Italia ed oltre ad essi si propone la presenza di un personaggio anche esso simbolico delle corse su strada: Franco Cunico. Il pluricampione vicentino, che si appresta in questo 2011 a vivere la sua trentacinquesima stagione agonistica di nuovo nel Campionato Italiano Rally, sarà presente alla gara come apripista d’eccezione. Un altro valore aggiunto all’evento, sicuramente le sue impressioni ed i suoi consigli per la gara a tutto tondo saranno tesoro per lo staff organizzativo.
 
Le ricognizioni del percorso, con vetture di serie e sotto controllo di ufficiali di gara e Forze dell’Ordine, sono previste in due giorni, il 27 febbraio ed il 4 marzo. Motori accesi, poi, con le operazioni di verifica amministrativa e tecnica, previste sabato 5 marzo dalle ore 8,00 alle 12,30 presso la A.S. Polisport Frascati a Vernicino (zona Banca d’Italia). Alle 14,01, da Piazza Marconi in Frascati sventolerà la bandiera di partenza ed in totale i concorrenti affronteranno tre impegni con il cronometro, prima di entrare nel riordinamento notturno alle ore 17,57. L’indomani, domenica 06 marzo le ostilità riprenderanno dalle ore 07, 01 per portare i concorrenti su altre otto “piesse”, con arrivo finale alle 17,18, sempre in Piazza Marconi di Frascati. Cinque, in totale, i riordinamenti, tre i Parchi di Assistenza, previsti a Valmontone. La lunghezza totale del percorso è di 454,350 chilometri, dei quali 74,400 cronometrati. Il quartier generale della manifestazione sarà presso l’Hotel Villa Mercede di Frascati, dove saranno ospitate la Direzione di Gara, la Segreteria e la Sala Stampa.

Il 15. Rally dei Castelli Romani e della Provincia di Roma  sarà un evento firmato D.A.D.D., acronimo di “Drivers against drug and drunk”, un’iniziativa che mira a sensibilizzare i giovani tra i 13 e i 35 anni contro l’abuso di droga e alcool, utilizzando a tale scopo dei testimonial d’eccezione, piloti automobilistici e motociclistici protagonisti di una campagna informativa che attraversa tutta l’Italia. Obiettivo principale del progetto diventa quindi quello di interagire direttamente con i giovani proprio nei luoghi dello “sballo”, unendo l’attività sportiva a quella informativa attraverso l’esperienza dei piloti, per sensibilizzare la fascia “a rischio” sulla sicurezza stradale e sui pericoli che comporta la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe. Utilizzare le competizioni agonistiche per fare informazione sulle conseguenze dell’abuso di droga e alcool alla guida significa rendere coscienti i giovani che occorre seguire delle regole. Quindi… “Io guido, non bevo!”. E’ lo slogan pensato per raggiungere i giovani nei luoghi del divertimento e dello sport e trasformarli in testimonial attivi dell’iniziativa, sensibilizzandoli contro la guida “a rischio” e invitandoli a correre “in pista” seguendo le regole dei veri piloti. Il progetto, prevede la partecipazione di numerosi testimonial del mondo dello sport e dello spettacolo in un percorso per aiutare i giovani a capire quali sono i rischi per chi guida sotto l’effetto di alcool e sostanze stupefacenti.


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