Il fiorentino, quattro volte tricolore della montagna ed anche Campione Italiano in carica Simone Faggioli, su una Osella PA 21S, si è aggiudicato oggi pomeriggio la 20^ edizione della cronoscalata LimAbetone – Trofeo Fabio Danti, valida per il Trofeo Italiano della Montagna (T.I.V.M.). Un dominio netto, quello di Faggioli, che già dalle prove ufficiali di ieri in entrambe le salite effettuate aveva siglato il miglior tempo assoluto, letto certamente come preludio al successo odierno. Una esaltante cinquina, quella ottenuta oggi sulle rampe dell’Abetone dal driver di Bagno a Ripoli, dopo le precedenti vittorie del 2001, 2002, 2003 e 2005. Faggioli ha siglato il miglior riscontro cronometrico nella prima manche, con 4’30"79, alla media di oltre 106 km/h e comunque in entrambe le salite ha corso con estrema determinazione, deciso a conquistare la vetta dell’Abetone.

Bella ed appassionante la lotta per il resto del podio, con la seconda piazza andata al sardo Omar Magliona (Osella PA21S), staccato di 11"98 e la terza al vincitore 2006 della gara Franco Cinelli (Lucchini Sp96). Di alto livello la gara del promettente under 25 nisseno Alberto Chinnici (Osella PA21S), autore di una prestazione esaltante nonostante la giovane età e la minore conoscenza del percorso rispetto agli avversari. Ha concluso quarto per nemmeno quattro secondi da Cinelli. Grande agonismo anche nel resto della gara, con il Gruppo A movimentato dal duello alla distanza tra l’altoatesino Armin Hafner (BMW M3 3,2) ed il bravo giovane pistoiese Lorenzo Bindi, con una piccola ma aginee potente Peugeot 107 S16. I due sono giunti nell’ordine, staccati di poco oltre 10". Terzo un altro giovane promettente pistoiese, Marco Braccini, che ha da poco convertito a gruppo A la sua Peugeot 206 RC con cui partecipa i rally di zona. Il Gruppo N è stato incamerato dal veloce abruzzese Serafino Ghizzoni (Honda Civic TypeR) davanti alla più potente Mitusbishi Lancer EVO VIII del sardo Mario Murgia ed alla Pegeot 106 rally di Giovanni Regis.

Anche per le altre categorie la gara ha ribadito i valori espressi con le due prove cronometrate di ieri: tra le vetture del gruppo E3, le ex "scadute di omologazione", il successo è andato al senese Carlo Tozzi, con la Peugeot 205 T16, vettura dal passato glorioso nei rally degli anni ottanta. Un vantaggio che sfiora i 40" sul pisano Alessandro Pagni (Ford Escort Cosworth), la vittoria di Tozzi, mentre terzo assoluto è giunto Sigi Fedrigotti, anche lui su una Ford Escort Cosworth.

Nelle vetture storiche il migliore riscontro cronometrico totale è stato quello della Osella PA3 del fiorentino Giuliano Peroni, davanti alla Bogani del pisano Armando Mangini, mentre l’attesissimo Mauro Nesti, tornato alle gare a ben 72 anni dopo una lunga pausa di tre stagioni ha corso solo la prima manche, staccando il terzo tempo assoluto. Con la Osella PA 3, sua compagna di tante battaglie negli anni ruggenti della sua carriera, Nesti ha sofferto per l’adattamento agli pneumatici già dalle prove ufficiali oltre ad essere stato anche rallentato dall’olio perso lungo il percorso da uno dei concorrenti che lo precedevano. Nella seconda salita di gara ha poi preferito non partire per motivi di sicurezza. La terza piazza virtuale, visto che le vetture storiche non prevedono una classifica assoluta ma solo piazzamenti per classe e raggruppamento, è andata al livornese Franco Perini, con una Osella PA9 e di rilievo è stata anche la quarta posizione del veloce trevigiano Denny Zardo, ex Campione Europeo, con una Lotus Elan.

Notevole, già dalle prove ufficiali di ieri, l’affluenza di migliaia di appassionati lungo tutto il percorso di gara. Ed anche oggi si è registrata la presenza di spettatori delle grandi occasioni, certamente confortati da due giornate di sole, ma anche ammaliati dalle evoluzioni di piloti e vetture che hanno offerto come consuetudine uno spettacolo di alto livello. "Credo che abbiamo confermato la validità dell’evento – ha commentato al termine Piergiorgio Barsanti, presidente della A.S. Abeti Racing, organizzatore della gara – e siamo pronti a tornare nel circolo esclusivo del Campionato Italiano della specialità". L’appuntamento è per il 2008, sempre a dare l’arrivederci alla stagione estiva sulla Montagna Pistoiese e sempre a trasmettere emozioni forti.

CLASSIFICA FINALE (somma delle 2 manche): 1. Faggioli (Osella PS21S) in 9’02"33 ; 2. Magliona (Osella PA21S) in 9’14"31; 3. Cinelli (Lucchini SP96) in 9’32"63; 4. Chinnici (Osella PA21S) in 9’36"37; 5. CAssibba (Osella PA20S) in 9’38"81.


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