“Una gara bellissima, non immaginavo percorsi così tecnici e spettacolari resi ancora più selettivi dal gran caldo: ci siamo complicati le cose con una foratura, ma la Subaru viaggia come un treno; ringrazio tutta la GB Motors, il mio navigatore Walter e tutti coloro che ci hanno aiutato in questo splendido risultato. Ora si va al Taro e non sarà una gara semplice”.

Le parole sono quelle di Manuel Sossella, il campione in carica dell’IRCup che nele Valli Piacentine si ripresentava con la tabella numero 1 sulle portiere della sua blu Subaru Impreza WRC curata da G.B. Motors per difendere il titolo conquistato a suon di vittorie nel 2010. E a suon di vittorie il vicentino, coadiuvato come sempre al meglio dal torinese Walter Nicola, ha fatto sue ben sei delle otto prove speciali previste dal programma del 24° Rally Valli Piacentine. Messo alla prova da un caldo al limite del torrido, Sossella ha mantenuto sin dall’inizio la testa della gara vivendo l’unico momento di crisi negli ultimi chilometri della PS3 “Cerro” in cui una foratura lo ha privato di secondi preziosi per tenere a bada i combattivi Claudio Sora e Roberto Botta.

Il resto di giornata è stato invece un crescendo all’insegna del duo della Subaru che ha progressivamente distanziato i più immediati rivali, tornando poi nella magica atmosfera di Grazzano Visconti per raccogliere i meritati applausi del pubblico. Applausi doverosamente spettati anche a Claudio Sora e Gianni Pina: un duo bergamasco-comasco costruito alla vigilia della gara ma risultato particolarmente azzeccato tanto da arrivare anche ad una vittoria parziale sulla terza speciale; il secondo posto finale è un risultato più che mai soddisfacente per Sora, tornato nell’IRCup dopo lo stop forzato nella scorsa stagione e bravo a riprendere in mano la Ford Focus gestita da Roger Tuning malgrado una fastidiosa allergia e problemi all’interfono, quest’ultimi risolti grazie alla grande professionalità dell’esperto copilota.

Bilancio finale in positivo anche per Devid Oldrati e Guido D’Amore: debuttare sulla Citroen C4 WRC ha richiesto uno sforzo ulteriore al bergamasco, intento a cercare insieme ai tecnici Tamauto le migliori soluzioni di assetto: soluzioni trovate nella seconda metà di gara che hanno permesso ad Oldrati di avvicinarsi ai tempi di Sossella ed agguantare il podio. Problemi all’intercooler hanno invece penalizzato la seconda parte della gara di Roberto Botta e Piercarlo Capolongo (Citroen Xsara WRC-Tamauto), vincitori della PS2 e terzi sino all’apparire dei guai che ne hanno condizionato il risultato, culminati con un testacoda sulla sesta speciale.

Alle spalle di Cresci-Ciabatti, quinti con una Ford Focus WRC-Errepi, Stefano Capelli ed Elio Tirone imitano Sossella e riprendono da dove avevano lasciato il 2010 imponendosi tra le Super2000 con la Peugeot 207 by Roger Tuning; proprio nel finale di gara il bergamasco è riuscito a completare la rimonta su Eddy Sciessere ed Alessandro Rossi, (Renault Clio – Top Rally) abili nel portare a casa un prezioso successo tra le Super1600 al termine di un accesso duello con Davide Medici e Daniele De Luis, ottavi alla fine ma penalizzati da un problema al cric patito prima della PS3 che li ha portati ad entrare con due minuti di ritardo sulla PS3, rimediando una penalità di venti secondi risultata decisiva nel determinare il loro ottavo posto. 

Franco Leoni e Monica Cicognini si piazzano noni e recriminano per un’errata scelta di gomme, risultata adatta solo al fondo stradale del “Cerro”: sono invece giuste le scelte di Andrea Carella ed Ilaria Riolfo, protagonisti di un finale tutto all’attacco e bravi nel rimontare sino al decimo posto che vale la vittoria in Gruppo R, comandato sino alla penultima speciale da Matteo Giordano che porta comunque a casa la vittoria nel trofeo Renault Clio R3. Gabriele Cogni e Silvia Mazzetti primeggiano nel Trofeo Peugeot 207 R3T, imitati da Michele Spagnoli e Giancarla Guzzi nel monomarca dedicato alle Renault Twingo. E’ marcato Renault anche il Trofeo Corri con Clio, in cui trionfano Marcello Nicoli e Matteo Grisanti su Clio RS.

64 gli equipaggi classificati al termine dell’ostica gara piacentina, con ben 42 ritiri sui 106 partenti dei quali 67 risultavano iscritti alla serie IRCup.

Assoluta:

1. SOSSELLA-NICOLA (SUBARU Impreza wrc) in 1:21’37.1; 2. SORA-PINA (FORD Focus WRC) a 35.2; 3. OLDRATI-D’AMORE (Citroen C4 WRC) a 54.6; 4. BOTTA-CAPOLONGO (CITROEN Xsara WRC) a 1’39.8; 5. CRESCI-CIABATTI (FORD Focus WRC) a 2’17.6; 6. CAPELLI-TIRONE (PEUGEOT 207 S2000) a 3’02.9; 7. SCIESSERE-ROSSI (RENAULT Clio S1600) a 3’03.8; 8. MEDICI-DE LUIS (RENAULT Clio S1600) a 3’08.9; 9. LEONI-CICOGNINI (ABARTH G.Punto S2000) a 3’35.0; 10. CARELLA-RIOLFO (RENAULT new Clio RS) a 4’59.9


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/Arrivo-Podio.jpg IRCup – Manuel Sossella incanta le Valli Piacentine e fa valere la sua carica