Sarà una nuova edizione da record, quella del Rally Internazionale del Taro che si svolgerà il prossimo weekend. La gara organizzata dalla Scuderia San Michele di Bedonia non ha deluso le aspettative, raccogliendo un ottimo numero di adesioni che è decisamente e positivamente in controtendenza rispetto al difficile momento che sta attraversando lo sport automobilistico nazionale.

A darsi battaglia sulle prove speciali della Val di Taro saranno ben 91 equipaggi, elevati nel numero e nella qualità: con le World Rally Car a sfidare Manuel Sossella (Ford Fiesta), campione in carica della serie IRCup e vincitore dell’ultima edizione del Taro, vi saranno Felice Re, new entry del campionato su Citroen C4, Corrado Fontana (Ford Focus), vincitore dell’IRCup per tre volte in passato, Luigi Fontana (Ford Focus), Luca Ambrosoli (Citroen Xsara) e Marco Belli, quest’ultimo spesso mattatore del Gruppo N e deciso a compiere il salto di qualità prendendo il volante di una Citroen Xsara.

Ma i nomi di spicco del Rally del Taro non si fermano alla classe regina, come testimoniano Stefano Albertini, vincitore della classe R3C nel 2012 e quest’anno al via su Peugeot 207 Super 2000, Andrea Crugnola, giovane talento emergente e attuale leader del Campionato Italiano Junior, e Piergiorgio “Pigì” Deila, campione italiano assoluto nel 1992 e pronto a rimettersi in gioco proprio ripartendo dall’IRCup e dal Rally del Taro.

Tante anche le sfide da seguire nelle altre classi, come la S2000 che oltre al già citato Albertini vede al via Stefano Capelli, Ivan Ballinari, Cristiano Manzini e Franco Leoni, la Super 1600 con molti interpreti fra cui Alessio Santini, Massimo Lombardi, Andrea Dal Ponte e Fabio Federici, già vincitore assoluto del Taro, e il Gruppo N, con le Mitsubishi Lancer di Max Rendina, Ezio Soppa e del poliziotto Giovanni Giaquinto.

Un capitolo a parte meritano i trofei monomarca, vere e proprie sfide nella sfida e importanti anime del campionato. Spettacolare la classe R3C, dove il “Trofeo Renault Clio R3 IRCup” ha richiamato ben 19 equipaggi, portando al via del Rally del Taro i migliori interpreti delle vetture a due ruote motrici: oltre ai già citati Crugnola e Deila, si preannunciano scintille fra Marco Asnaghi, Gabriele Tognozzi, Rudy Michelini, Luigi Caneschi, Michele Rovatti, Omar Bergo, Davide Pighi, Marco Roncoroni, Roberto Rissone, Fabrizio Andolfi Jr e gli altri.Per la casa della Losanga ottimi numeri anche nei trofei dedicati alle Renault Twingo R2B, con Marcello Nicoli e Michele Tassone da tenere d’occhio, e al “Corri con Clio N3” con diversi nomi pronti a darsi battaglia come Marco Cecchini, Mauro Roma, Dario Bigazzi e il locale Marco Leonardi.

Importante anche la presenza di Suzuki, con le Swift di classe N2 e RS3, fra le quali troviamo i nomi di Paolo Amorisco e del locale Milko Pini, e di Peugeot, con il trofeo dedicato alla nuova nata 208 R2B dove il nome da battere è il giovane Gabriele Cogni.

Tanti trofei e tanti ottimi piloti a caccia dei rispettivi e importanti montepremi messi in palio dalle case, ai quali si sommano quelli della serie IRCup che prevedono anche la partecipazione a gare importanti come i Rally di Sanremo e Montecarlo.


Stop&Go Communcation

Sarà una nuova edizione da record, quella del Rally Internazionale del Taro che si svolgerà il prossimo weekend, prova di apertura dell’IRCup.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/05/ircup-taro-rally-020513-01.jpg IRCup – Il Rally del Taro dà il via a un’edizione 2013 da record