Giornata decisamente a senso unico quella appena trascorsa nelle Azzorre. Kris Meeke, vincitore del Rally di Curitiba, sta dimostrando di sapersela cavare proprio bene sullo sterrato; dopo aver imposto sin dalle prime prove mattutine un ritmo veloce e costante, senza mai commettere errori – o quasi -, ed arrivando a fine tappa con un tranquillizzante vantaggio sul suo primo inseguitore. Il meteo è stato per oggi clemente, senza subire improvvise variazioni che potessero contribuire a mescolare un po’ le carte: poco spazio, dunque, ai colpi di scena… Da notare solamente il botto di Juho Hanninen nell’ultima speciale – quando il finnico era comunque fuori dai giochi in seguito ad un incidente nelle prime battute – che ha causato per un’ora l’interruzione della prova, e da cui lui ed il copilota sono usciti illesi. Ci ha pensato quindi il compagno di squadra Jan Kopecky a tenere alta la bandiera Skoda, posizionandosi stabilmente in terza piazza a non grande distacco da Vouilloz – secondo oggi dopo una tappa regolare, senza particolari acuti – e verso il quale domani sicuramente potrebbe tentare un attacco. Discreta prestazione per Anton Alen, che non si è fatto prendere la mano lasciandosi andare ad errori grossolani; continuando così potrebbe assicurarsi un quarto posto e cinque preziosi punti per il campionato, anche se dovrà fare attenzione ad un arrembante Loix, quinto, oggi non molto assistito dalla dea bendata, ma che sembra avere veramente un buon feeling con la vettura ed i percorsi portoghesi. Sesta posizione per Basso, autore di una gara finora un po’ in ombra.

E’ dal giovedì sera, con il testa a testa previsto dalla prova superspeciale ‘Grupo Marques’, che la Peugeot impone fin da subito il proprio dominio: tre ‘207’ nelle prime tre posizioni – in ordine, Loix, Meeke e Vouilloz, con il belga che danneggia lievemente l’auto in seguito ad un salto. I distacchi dal resto del gruppo sono comunque molto ridotti, e l’azione vera ha inizio dalle prove della giornata seguente.

Giornata che si apre con la speciale di ‘Feteiras’, che, pur essendo breve, non risparmia noie al leader della classifica mondiale e della corsa; foratura, infatti, per Loix, che perde circa un minuto e sprofonda in classifica. Lo scratch va ad Hanninen, seguito da un Meeke per il momento prudente, e che va in testa al rally. Vouilloz e Kopecky si piazzano rispettivamente terzo e quarto, posizioni analoghe a quelle della graduatoria generale.

Il gap fra i vari concorrenti è poco considerevole anche nella prova seguente, più lunga, la ‘Sete Cidades’, ma la classifica subisce vari scossoni: alle spalle del duo di testa formato sempre da Meeke ed Hanninen, con l’inglese che stacca il miglior tempo, l’idolo di casa Magalhães balza in terza posizione sfruttando anche l’opaca prestazione di Kopecky, che cade in sesta posizione nella generale.

Ma per la Skoda il peggio deve arrivare. L’altro pilota della casa ceca, Hanninen, incontra non pochi problemi nell’ultima speciale prima dello stop al parco assistenza, la ‘Pinhal da Paz’: il finlandese perde una decina di minuti per un’uscita di strada che lo costringe a terminare il percorso su tre ruote! Ne approfitta Meeke, ancora più veloce di tutti e sempre più solo nella sua posizione di leader; Vouilloz tenta di limitare i danni perdendo solo una manciata di secondi dal britannico, ed è seguito da un Alen aggressivo nei confronti del portoghese Magalhães nella lotta per la terza posizione. Meno a suo agio il compagno di casa Abarth, Basso, alle prese con problemi di sovrasterzo.

Le ostilità riprendono nella prova di ‘Marques’, dagli splendidi scenari con, come sfondo, l’Oceano Atlantico. Prova di forza per Kopecky che agguanta il primo scratch del weekend e raggiunge il podio virtuale; ma ciò senza per nulla impensierire il diretto inseguitore, Meeke, ancora solidamente primo e con un discreto vantaggio su Vouilloz, terzo in questa speciale. Hanninen riesce fortunatamente – o meglio, grazie al grande lavoro dei suoi meccanici – a riprendere la corsa, pur con un enorme ritardo. Delusione invece per Magalhães, colpito da una foratura che lo rallenta e lo pone in sesta posizione assoluta, alle spalle del connazionale Peres.

Il sesto test del weekend, la breve ‘Coroa da Mata’, vede il ritorno di Loix, che batte tutti e rientra in zona punti, mentre pone di fronte ad altri piloti non pochi ostacoli; Kopecky termina la prova con una foratura, pur non perdendo terreno da Alen, rallentato a sua volta da problemi al cambio. Anche Magalhães ha di che essere deluso, visti i problemi alla trasmissione occorsigli in questa speciale. Non cambia nulla nel duo di testa, con Vouilloz in ritardo sempre di una quindicina di secondi dal leader Meeke.

Situazione che invece si smuove nell’ultima prova del secondo gruppo di speciali previste dalla tappa del venerdì, la ‘L. Maia / Achada das Furnas’: Meeke torna ad essere il più veloce e guadagna altri secondi preziosi su Vouilloz, quinto nel percorso in questione. Loix tiene viva la sua rimonta staccando il secondo miglior tempo che gli permette di agguantare la settima posizione assoluta ai danni di Rautenbach. Kopecky guadagna qualcosa nei confronti di Alen nella battaglia per il gradino più basso del podio, e prosegue anche la battaglia per la quinta posizione, con Basso all’inseguimento del pilota locale Peres.

Il ritorno sugli sterrati per le ultime speciali di questa prima tappa avviene sulla ‘Feteiras’, già percorsa in mattinata; e ritorno anche dei guai per Loix, ancora una volta protagonista di una foratura che però, per sua fortuna, non lo penalizza più di tanto. Per il resto, niente di rilevante da sottolineare in questo percorso piuttosto breve, con Meeke che trionfa ed estende la sua leadership su Vouilloz, ed è emulato da Kopecky, secondo, il quale raggranella altri secondi su Alen nel tentativo di salvaguardare la propria terza piazza.

Il secondo passaggio sulla ‘Sete Cidades’ vede il definitivo riscatto di Loix, più forte degli avversari e della sfortuna; nonostante il modesto sesto posto conquistato in questa speciale, il belga riesce a scavalcare sia Basso che Peres e si porta in quinta piazza assoluta. Lo scratch va al solito Meeke, sempre più immerso in una corsa solitaria verso la vittoria. Alle sue spalle, invece, sembra cominciare ad infiammarsi un’altra lotta, quella tra Vouilloz e Kopecky per il secondo posto; dopo aver preso un considerevole vantaggio su Alen, il pilota ceco ora minaccia seriamente il campione in carica.

Nell’ultima speciale del venerdì, secondo passaggio sulla ‘Pinhal da Paz’, brutta sorpresa per il team Skoda: Hanninen esce di strada costringendo gli organizzatori a bloccare momentaneamente la corsa, ed è costretto al ritiro. Il finlandese era lontanissimo dalla zona punti, ma il ritmo mostrato sino a quel momento non era niente male… Anche se chi continua a stupire è Meeke, ancora una volta primo al traguardo, con alle spalle un Loix in grande spolvero. Seguono Alen e Vouilloz, impegnati rispettivamente nella lotta per la difesa del secondo posto e per l’attacco al terzo, i quali riescono a guadagnare su Kopecky, abbastanza lento in questa speciale; Basso è quinto e riesce ad oltrepassare Peres nella generale, portandosi in sesta piazza.

La giornata di domani prevede lo svolgimento di altre 8 prove speciali; e con la variabilità del meteo tra le grosse incognite, obbligatorio non dare nulla per scontato.

Marco Picerno


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