Per lungo tempo in bilico sul ciglio del baratro, oltre il quale sarebbe stata scalzato senza via d’appello dal calendario della massima serie, il destino del Rally d’Argentina si è poi finalmente compiuto con il meeting di Settembre del FIA WMSC. E si è raffigurato in un unico, nonchè ormai altisonante acronimo: IRC.

Dopo tanti tira e molla, infatti, l’acerba tappa bulgara che aveva fatto da ago della bilancia in tale disputa, ci è riuscita a ritagliarsi un posticino nel Mondiale. Ed in Sudamerica non han potuto far altro che chinarsi a tale verdetto, iniziando ad armarsi di pazienza in attesa del ritorno previsto per il 2011 – come da regolamento FIA – in quel campionato con cui avevano stretto un legame intenso e duraturo. Era infatti dal 1980 che la gara con base a Carlos Paz offriva a livello globale il suo spettacolo rallystico di prim’ordine, giungendo, nell’annata in corso, a dover festeggiare quindi la sua trentesima edizione; in Argentina non si è stati a pensarci due volte, e l’assist offerto da un’Intercontinental Rally Challenge affamato di eventi prestigiosi è stato colto al volo.

Non rimarranno, perciò, deluse, le migliaia di appassionati che fanno tradizionalmente da cornice ai tortuosi sterrati immersi nelle fertili e brulle valli denominate ‘Pampas’. Il richiamo del traverso, tra le genti di questa zona dell’America Latina, è risultato sempre irresistibile; e pur considerando l’assenza dal programma dei celebri percorsi andini, è logico ipotizzare che anche sulle prove offerte dall’edizione ormai prossima – tra cui alcune fattesi comunque un nome nelle passate stagioni – il pubblico accorrerà a fiotti!

In tempi di vacche magre come quello attuale, intelligente è stata la mossa da parte dei piani alti della serie di affiancare la dispendiosa trasferta a Curitiba, nel vicino Brasile, a quella che avrà luogo sugli sterrati argentini. Seguiti da un bel gruppone di agguerriti piloti locali – che ha fatto lievitare l’elenco degli iscritti a quasi settanta unità, non male viste le esperienze recenti -, ai nastri di partenza risponderanno presente svariati equipaggi la cui vittoria rappresenterà tutto, meno che una chimera.

Meeke, fresco vincitore sulla terra carioca; lo stuolo di Skoda ufficiali e non, tra cui, unito a quelli di Kopecky e Wilks, svetta il nome dell’attuale leader della graduatoria Hanninen; l’idolo locale Villagra, ormai più che noto ai fan del Mondiale. Per non parlare di uno degli ultimi acquisti di lusso fatti dall’Intercontinental Rally Challenge: quel Al-Attiyah – navigato dal nostro Bernacchini – gran protagonista della ‘Dakar’, che in questi giorni non ha certo nascosto di covare grosse ambizioni nell’ambito del campionato intercontinentale…

Il qatariano ed i suoi colleghi, comunque, non avranno vita facile. Il fatto che il Rally d’Argentina abbia fatto da tappa fissa del WRC la dice lunga sulla sfida di alto livello offerta dalle sue prove: sterrati fondamentalmente sabbiosi, che tendono a “rovinarsi” non poco a causa delle pietre buttate sul fondo nel primo passaggio, creando non pochi grattacapi – forature, in primis – nel corso delle ripetizioni. Vette di velocità a volte da paura si alternano a sezioni altamente tecniche, in cui l’impostazione delle traiettorie – viste anche le grandi altitudini, con conseguente perdita di potenza dei motori – rivestirà un ruolo cruciale; il tutto condito da frequenti guadi, spesso traditori nei confronti di quei piloti più temerari e meno timorosi di aggredirli, nonché da attraversamenti-pista imprevisti di animali di varia specie!

Buone le previsioni meteo previste per il weekend, che vedrà lo svolgimento di 15 prove – di cui due superspeciali su asfalto, allestite in nome del ‘Dio Spettacolo’ su strade della pittoresca città di Carlos Paz, base del rally. 240 i chilometri da percorrere. E molte di più le emozioni che regaleranno.

Il programma del Rally d’Argentina:

Venerdì 19 Marzo:

SS1 Super Special Stage Carlos Paz (4 km)

Sabato 20 Marzo:

SS2 Las Bajadas – Villa del Dique (16.57 km)

SS3 Amboy – Santa Mònica (20.43 km)

SS4 Santa Rosa – San Agustìn (21.53 km)

SS5 Sana Agustìn – Villa General Belgrano (16.46 km)

SS6 Las Bajadas – Villa del Dique (16.57 km)

SS7 Amboy – Santa Mònica (20.43 km)

SS8 Santa Rosa – San Agustìn (21.53 km)

Domenica 21 Marzo:

SS9 La Cumbre – Agua de Oro (15.06 km)

SS10 Ascochinga – La Cumbre (22.4 km)

SS11 Valle Hermoso – Casa Grande (11.34 km)

SS12 Cosquin – Villa Alende (19.18 km)

SS13 Valle Hermoso – Casa Grande (11.34 km)

SS14 Cosquin – Villa Alende (19.18 km)

SS15 Super Special Stage Carlos Paz (4 km)

Marco Picerno


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