En plein. A cos’altro poteva ambire, la casa ceca, alla vigilia della gara di Carlos Paz? Al termine di un’appassionante tre-giorni di traversi sugli sterrati tecnici delle ‘Pampas’, infatti, tutti i piazzamenti sui tre ambiti gradini del podio sono stati occupati dagli uomini Skoda! Ed il primato in classifica piloti e costruttori si consolida ulteriormente…

A primeggiare, come da pronostico, ci ha pensato l’uomo più in forma schierato dal team della Freccia Alata – Juho Hanninen. Partito anche stamani con una marcia in più rispetto agli avversari, il finnico ha avuto modo nel pomeriggio di amministrare il rassicurante vantaggio costruito sul più agguerrito inseguitore: quel Guy Wilks autore di un’altra performance da applausi, la cui seconda piazza – considerando anche alcuni problemi ai freni che lo hanno penalizzato nella domenica – è, senza ombra di dubbio, pienamente meritata, e non frutto dello stop definitivo a cui è stato costretto il rivale Peugeot nella penultima prova.

Già, perché Kris Meeke non figura tra i contendenti giunti al traguardo del rally argentino. Un weekend, il suo, decisamente da dimenticare: qualche distrazione alla guida e problemi tecnici vari, hanno gradualmente compromesso il suo poco velato target di bissare il successo conquistato in quel di Curitiba. I punti della terza piazza, in ogni caso, sarebbero potuti risultare ugualmente preziosi in chiave campionato, per evitare che l’alfiere della Skoda potesse iniziare a fare la lepre: ma la rottura dello sterzo gli ha tolto anche questa soddisfazione.

Ad appropriarsi dell’ultimo posto disponibile sul podio, dunque, è stato Jan Kopecky. Non una gara da buttare la sua, se si conteggiano nell'analisi gli ottimi tempi fatti registrare almeno nel finale di gara, con i quali aveva inizato anche ad impensierire il nordirlandese prima del suo ritiro; ma il distacco di due minuti e passa rimediato dal compagno di squadra, nonché il minuto che lo ha diviso da un “privato” che usa la sua stessa vettura, non gli fan certo onore…

Anche nelle retrovie si è assistito ad una battaglia interessante: a bordo della sua Impreza, Gabriel Pozzo è riuscito in extremis nel sorpasso su Villagra, avente tra le mani una certo più competitiva Fiesta S2000. L’opportunità di gareggiare con una vettura di un certo livello ce l’ha avuta anche Al-Attiyah, uno dei grandi attesi del rally sudamericano: ma il qatariano, rallentato da una foratura e da uno scarso feeling complessivo con la Fabia, non stava andando oltre la decima piazza. Questo prima del ritiro comportato da noie meccaniche, dovute probabilmente ad un guado “traditore”.

La classifica al termine del Rally d’Argentina:

1. Juho Hanninen (Skoda Fabia S2000) 2:30:38.1

2. Guy Wilks (Skoda Fabia S2000) + 51.0

3. Jan Kopecky (Skoda Fabia S2000) + 2:20.1

4. Gabriel Pozzo (Subaru Impreza STI) + 5:03.9

5. Federico Villagra (Ford Fiesta S2000) + 5:14.2

6. Bruno Magalhaes (Peugeot 207 S2000) + 6:11.0

La classifica del Campionato Piloti dopo il Rally d’Argentina:

1. Hanninen – 24

2. Wilks – 19

3. Kopecky – 15

4. Hirvonen – 10

5. Meeke – 10

6. Magalhaes – 9

La classifica del Campionato Costruttori dopo il Rally d’Argentina:

1. Skoda – 46

2. Peugeot – 24

Marco Picerno


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/489032u.jpg IRC – Rally Argentina – Final Day: Hanninen trionfa, è tripletta per Skoda!