Si contano oramai le ore, per sentire il rombo dei motori da rally dentro l’Autodromo “Piero Taruffi” di Vallelunga. Per il prossimo fine settimana, infatti, la pista di Campagnano aprirà le porte al settore delle corse su strada, per l’undicesima edizione del Rally di Vallelunga “Memorial Angelo Ciufoli”, organizzato da Promogest Srl. Paradossalmente, sarà uno dei templi della velocità ad inaugurare la stagione italiana dei rallies, di certo una notizia certamente che suscita curiosità, anche di quelle da mettere in forte risalto.

Intanto i numeri: quaranta iscritti, tra cui ben sei World Rally Car, la massima espressione tecnologica applicata ai rallies, quattro Super 2000, diversi Gruppo N, Gruppo R e tre GT. In un momento di congiuntura economica come quello attuale il “Vallleunga” può già tracciare un bilancio in positivo, segno dell’apprezzamento di piloti e squadre del lavoro svolto soprattutto lo scorso anno, quando la gara venne riproposta dopo alcuni anni di pausa.

Nell’albo d’oro della gara vi sono nomi altisonanti: si notano le ben quattro vittorie di Felice Re e i due successi di Claudio de Cecco, sino ad arrivare all’ultimo alloro consegnato, quello del gennaio 2011, messo al collo del romano Angelo Proietti, quello che pure per lui definì il secondo successo dopo quello del 2005. Partendo proprio da quest’ultimo, imprenditore e pilota gentleman, sicuramente cercherà il tris di vittorie e lo farà con la stessa vettura usata nel 2011, una Citroen Xsara WRC. Non avrà vita facile, Proietti, a cercare di contrastarne il passo ci penserà Fabio Angelucci, pilota di sicuro talento, che stringerà tra le mani il volante di una Citroen C4 WRC, stessa vettura che avrà il sardo Claudio Addis, un altro che prenota il primo gradino del podio. Anche Franco Uzzeni ha voglia di far bene, reduce da un “Monza Rally Show” strepitoso, il manager piemontese cercherà, con la sua Subaru Impreza WRC, di rifarsi della delusione dell’edizione 2011, quando dovette alzare bandiera bianca nelle prime battute di gara per guasto tecnico. Mario Cordoni (Citroen Xsara WRC) e Oscar Donetto (Skoda Fabia WRC) si propongono come alternative, sicuramente in grado di far bene.

Occhi puntati anche sulle Super 2000: Giacomo Ogliari, un estimatore della gara di Vallelunga, punta al successo di categoria oltre che ad un posto al sole nell’assoluta con la sua Peugeot 207, ma anche in questo caso si annunciano duelli adrenalinici: il pistaiolo Marco Cassarà (Ford Fiesta S2000) e Matteo Milea (Abarth Grande Punto S2000) non gli lasceranno certamente campo. In Gruppo N è invece il veloce romano Massimiliano Rendina a prenotare il successo con la sua Mitsubishi Lancer Evolution dovendo comunque lottare contro Emanuele Silvestri (Mitsubishi Lancer Evo IX).

Marco Ciufoli annuncia invece di voler salire il primo gradino del podio del Gruppo R, categoria che vedrà debuttare nei rallies due “nomi” di caratura davvero mondiale di altre discipline. Con una Renault Clio R3, infatti, debutterà come pilota il due volte Campione del Mondo di Jet Sky FreeStyle Valerio Calderoni, il quale avrà al fianco, come copilota un grande della motovelocità, Simone Corsi, pilota della Moto2, anche lui debuttante. “Non ho mai disputato un rally e sono molto incuriosito dice Calderoninon vedo l’ora di fare il primo test al volante della Clio con cui dividerò l’abitacolo con Simone. Corsi è un grande amico e mi piace l’idea di affrontare questa nuova esperienza motoristica insieme a lui”.

Vallelunga ed il suo rally salutano poi con grande soddisfazione il ritorno di Graziano Rossi, il papà di Valentino: dopo la spettacolare performance del 2011 ha deciso di riproporsi con la sua Chevrolet Corvette, promettendo ancora uno show.

Questo rally sarà il primo a livello nazionale che avrà il delicato compito di dare il via ad una nuova frontiera dei rallies, permettendo di correre ai minorenni (dai 16 ai 18 anni), per i quali è stato concepito un regolamento apposito. Quella che si aprirà a Vallelunga il prossimo fine settimana rappresenta una decisa inversione di tendenza dei rallies italiani, voluta con forza e passione della CSAI, proseguendo così nella sua politica di incentivare l’attività giovanile. I rallies italiani sino ad ora non avevano potuto accogliere, come accade invece in altri paesi europei, i minorenni in gara , ma dalla seconda metà di gennaio in avanti si aprirà per loro un nuovo capitolo, che proseguirà poi con altre due gare negli autodromi di Varano (4-5 febbraio) e Franciacorta (18-19 febbraio). Al via vi sarà un solo esponente della “linea verde”, il milanese Cosimo De Tommaso, in coppia con Cristian Pippi, che correrà con una Renault Twingo R2 fornita a condizioni agevolate proprio per rispettare la filosofia del progetto.

Nella sostanza il format della gara 2012 sarà quello “vecchio”. Quello cioé già visto a gennaio scorso, riproposto con convinzione in quanto è una formula estremamente valida e snella, tanto amata dai rallisti che per due giorni si possono confrontare dentro le arterie asfaltate di uno dei templi dell’automobilismo mondiale, uno degli autodromi di riferimento per l’attività motoristica non solo italiana.

Nato nel 1998 dalla passione, dal voler portare qualcosa di nuovo al rallismo del centro sud ed anche a tutto il movimento nazionale, poi cresciuto grazie ad edizioni di alto contenuto tecnico e sportivo con i rallisti che venivano sfidati dai “pistaioli”, il Rally dentro l’Autodromo di Vallelunga, ha conosciuto momenti di grande sport. Ma ha dovuto anche fare i conti con la realtà di un calendario sempre più fitto di gare, che di anno in anno non permetteva di avere un plateau di concorrenti pari al valore di quanto proposto.

Il 2007 fu l’ultima edizione del “primo corso”, dalle cui ceneri è stata fatta rinascere l’edizione messa in scena lo scorso gennaio grazie a nuovi stimoli trovati anche con la direzione dell’Autodromo stesso. Con un successo di partecipanti ed anche di pubblico.

I giorni della gara: verifiche amministrative e tecniche venerdì 20 gennaio 2012 dalle 08:30 alle 12:00 e praticamente in contemporanea, dalle 09,30 ( e sino alle 15:00) i concorrenti avranno la possibilità di effettuare le ricognizioni del percorso. Saranno possibili soltanto con vetture stradali ad orari predefiniti e con l’utilizzo del casco e cinture. Sulla scorta delle indicazioni e delle diverse richieste avute da piloti e squadre nell’edizione del gennaio scorso, è stato previsto lo shakedown, il test con le vetture da gara. Due le giornate di sfide su fondo completamente asfaltato, punteggiate da otto prove speciali per un totale cronometrato di 69,350 chilometri a fronte di un totale della distanza che ne misura 74,100. Quindi si corre davvero, i ritmi di gara saranno frenetici, adrenalinici ed ovviamente esaltanti.

Sabato 21 gennaio la partenza della gara avrà luogo alle ore 09:00, l’arrivo della prima giornata sarà alle 16:00. Domenica 30 gennaio l’atto finale: nuova partenza alle 09:00 e bandiera a scacchi finale a partire dalle 15:00, con la premiazione a seguire.


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http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/02/rally-180112-03.jpg Il primo rally italiano dell’anno sarà in pista, a Vallelunga