La nutrita compagine di equipaggi locali non è riuscita a fermare il dominio di Esapekka Lappi, autentico mattatore di questa prima tappa del Rally “Circuit of Ireland” con 7 prove speciali vinte sulle dieci disputate.

Il finnico del team Skoda Motorsport ha lasciato le briciole (3 prove speciali vinte) a Craig Breen (Peugeot), che nello scorso appuntamento in terra greca lo aveva decisamente sovrastato. Nonostante tutto la sfida tra i due piloti – e il relativo confronto tra una vettura aspirata e una turbo – è tutt’altro che chiusa. Quando mancano otto prove speciali alla fine sono 12.6 i secondi che separano la Fabia S2000 di Lappi dalla 208 T16 di Breen, che ha anche commesso un errore che lo ha rallentato nella corsa alla leadership. La gara era comunque già indirizzata a favore del giovane finnico.

Senza anticipare le tattiche dei due equipaggi, è probabile che Lappi e Breen tenteranno il tutto per tutto per centrare la vittoria finale, calcolando però che alle loro spalle c’è il vuoto (e un secondo posto in una gara così difficile non è da buttare). Con il ritiro dell’ottimo Kevin Abbring (Peugeot 208 T16), costretto a fermarsi per un problema (il secondo) al radiatore quando occupava la terza piazza. con un ritardo di oltre 1’30 sono così rimasti i vari Barrable (Ford Fiesta R5), Wiegand (Skoda Fabia S2000) e il locale Sam Moffett (Ford Fiesta RRC). Per quest’ultimo si tratta di una grandissima prestazione, visto che precede top driver come Robert Consani (Peugeot), Neil Simpson (Skoda) e Daniel McKenna (Citroen) che precedono l’omonimo Josh Moffett (Mitsubishi).

Chiude la top ten lo Junior Chris Ingram (Renault), davanti a Cerny (Peugeot). Il britannico Parpottas (Ford) chiude il podio virtuale della speciale classifica riservata agli under 25. Ritiro per Andrea Crugnola quando occupava la prima posizione. “Anche se la macchina non ha riportato nessun danno, domani io e Michele (Ferrara) non ripartiremo con la regola del superally, in quanto non potremo prendere punti per il campionato” ha spiegato Crugnola, fermato dalla rottura delle colonnette. “Sono molto amareggiato perchè sono convinto che potevamo tornare in patria con una bella vittoria ma così non è stato. Sono rimasto molto contento dal fatto di avere interpretato molto bene delle ps velocissime e diverse rispetto alle nostre e le note erano perfette quindi ho potuto spingere da subito. Un ringraziamento alla Napoca Rally Academy team che mi ha messo a disposizione un macchina al top, ai meccani con il quale ho fatto un gran lavoro sul setup allo shakedown, la scuderia etruria, i miei sponsor e i miei tifosi. Non mi abbatto e guardo avanti, alle Azzore sono convinto che andrà meglio!”. Domani sono in programma le ultime otto prove speciali.

Classifica (Top Ten)

  1. Lappi/Ferm – Skoda Fabia S2000 – 00:59:11.2
  2. Breen/Marshall – Peugeot 208 T16 – +12.6
  3. Barrable/Loudon – Ford Fiesta R5 – +1:40.2
  4. Wiegand/Frank – Skoda Fabia S2000 – +1:49.0
  5. Moffett S./O’ Reilly – Ford Fiesta RRC – +2:05.5
  6. Consani/Landais- Peugeot 207 S2000 – +3:05.4
  7. Simpson/Mole – Skoda Fabia S2000 – +3:53.2
  8. McKenna/Kierans – Citroen DS3 R3T – +5:45.5
  9. Moffett J./Rowan – Mitsubishi Lancer Evo IX – +6:00.2
  10. Ingram/Moreau – Renault Twingo R2 – +6:50.5

Luca Piana


Stop&Go Communcation

La nutrita compagine di equipaggi locali non è riuscita a fermare il dominio di Esapekka Lappi, autentico mattatore di questa […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/04/1004095_496025670524027_5271166267756497292_n.jpg ERC – Irlanda, Day 1: Lappi domina, ma Breen ci crede ancora. Ritiro per Crugnola.