Lo aveva chiesto espressamente prima della gara ed è stato subito accontentato. Craig Breen scrive il suo nome nell’albo d’oro del Rally Acropolis – quest’anno inserito nel campionato europeo – ed entra nella storia di Peugeot Sport con la prima vittoria in assoluto della 208 T16.

L’irlandese, che da questa stagione è affiancato da Scott Martin, ha voluto dedicare la vittoria a Gareth Roberts, scomparso prematuramente in un incidente al Rally Targa Florio 2012 quando correvano assieme. “Sono sulla luna” è la prima battuta a caldo di Breen a fine gara. “Vincere alla prima uscita con la nuova vettura è qualcosa di eccezionale. Sono felice per l’uomo lassù (Gareth Roberts), è questa la cosa più importante”. L’altra 208 in gara, quella di Kevin Abbring, non “vede” invece il traguardo per problemi al motore, nonostante un inizio incoraggiante.

Un debutto davvero eccezionale se si pensa ai problemi della vettura al Rally del Ciocco, con avversari decisamente temibili in ottica campionato. A partire da Bryan Bouffier, secondo in Grecia con la Citroen DS3 RRC. Il francese, che nel prossimo weekend dovrebbe partecipare al Rally di Sanremo, ha battuto la concorrenza di Kajto Kajetanowicz (Ford Fiesta R5), che festeggia sul terzo gradino del podio per uno dei risultati più prestigiosi della sua carriera. Un po’ in ombra invece Esapekka Lappi (Skoda Fabia S2000), che ha chiuso in quarta posizione con un ritardo superiore al minuto e mezzo da Breen. Il finnico è stato il vero sconfitto nel confronto tra i motori turbo e gli aspirati, in una gara equamente suddivisa tra prove su asfalto e su terra.

Ritorno in Italia felice per il team Delta Rally, che piazza due vetture nella top ten. Ottimo rientro per Bruno Magalhaes (Peugeot), che centra la quinta posizione assoluta con la vettura del team italiano. Gryazin (Ford Fiesta S2000), Orsak (Skoda Fabia S2000), Raoux (Peugeot 207 S2000) e Tarabus (Skoda Fabia S2000) occupano le restanti posizioni, seguiti da Robert Consani (Peugeot 207 S2000) che chiude la top ten con la vettura di Delta Rally. La terza e ultima vettura in gara del team italiano è quella di Giacomo Costenaro, che chiude la sua gara in undicesima posizione. Ventiquattro in totale le vetture a “vedere” il palco di arrivo, tra queste non c’è la Citroen DS3 R3T di Simone Tempestini, fermato sull’ultima speciale da problemi meccanici.

Classifica (Top Ten)

  1. Breen/Martin – Peugeot 208 T16 R5 – 2:21:20.2
  2. Bouffier/Panseri – Citroen DS3 RRC – +8.1
  3. Kajetanowicz/Baran – Ford Fiesta R5 – +42.1
  4. Lappi/Ferm – Skoda Fabia S2000 – +1:33.0
  5. Magalhaes/Magalhaes – Peugeot 207 S2000 – +4:40.0
  6. Gryazin/Eremeev – Ford Fiesta S2000 – +6:11.8
  7. Orsak/Smeidler – Skoda Fabia S2000 – +7:51.2
  8. Raoux/Magat – Peugeot 207 S2000 – +9:08.6
  9. Tarabus/Trunkat – Skoda Fabia S2000 – +9:18.4
  10. Consani/Landais – Peugeot 207 S2000 – +9:52.9

Luca Piana


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