Non finisce mai di stupire Robert Kubica. Dopo aver concluso la prima tappa del Rally delle Canarie, terzo appuntamento dell’ERC, in prima posizione con oltre un minuto dal diretto inseguitore, il ceco Jan Kopecky, il polacco ha terminato la sua corsa contro un guard-rail nel corso della PS10, mandando in fumo tutto ciò che di buono era stato fatto in questo weekend.

La gara di Kubica è stata molto simile a quella disputata allo scorso Rally du Var, dimostrandosio incapace di gestire un vantaggio corposo e la pressione. Nella prima speciale disputata oggi la sua Citroen DS3 RRC si è classificata in seconda posizione, con il ceco Kopecky a rosicchiargli poco più di un secondo.

L’ex F1, però, ha interpretato male una curva ed è stato costretto a fare retromarcia per rimettersi in carreggiata. Nel tratto cronometrato successivo è terminata la marcia di Kubica, che ha urtato con violenza contro un guard-rail in una curva verso destra danneggiando in maniera irreparabile la sua vettura.

Un incidente molto simile a quelle avvenuto alla Ronde di Andora, quando il polacco rischiò la carriera pochi giorni dopo i test di Formula 1 dove era stato grande protagonista con la Lotus. Ora per Kubica, salvo clamorosi dietrofront della Citroen, il prossimo appuntamento sarà in Portogallo, per il debutto nel WRC-2. Chi approfitta del ritiro dell’ex leader della corsa è appunto Kopecky, che centra così la seconda vittoria con la Skoda Fabia S2000 dopo il debutto vincente allo Jannerrallye.

Troppo debole infatti è stata la concorrenza di Craig Breen, che si accontenta della seconda posizione con la 207 S2000 del team Peugeot Academy. Per il gallese, comunque, si tratta di una buona prestazione su un fondo a lui poco congeniale, con la soddisfazione di battere l’asfaltista Luis Monzon (Mini), terzo sulle strade di casa.

Nonostante la pioggia abbia dato una tregua ai concorrenti dopo il temporale di ieri, nella giornata di oggi i ritiri sono stati all’ordine del giorno. Fuori dai giochi il giovane francese Ancian (Peugeot), frenato da tre forature, così come l’ex campione intercontinentale Garcia-Ojeda (Citroen). Ad approfittarne sono così i protagonisti del campionato Produzione, Andreas Aigner (Subaru) e Germain Bonnefis (Renault), rispettivamente quarto e quinti nella classifica finale.

I due si sono tolti la soddisfazione di battere alcuni rivali decisamente più quotati e con vetture superiori, tra cui Puskadi (Skoda) e Leandri (Peugeot), che li seguono a ruota. Consani (Renault) e Tlustak (Skoda) chiudono la top ten, davanti ai tanti equipaggi locali iscritti al campionato nazionale.

Con questa vittoria Kopecky allunga in classifica su Breen e Jari Keetoma, assente alle Canarie. Il prossimo appuntamento della serie sarà alle Azzorre, dal 25 al 27 aprile, per il primo appuntamento sulla terra del campionato europeo.

Classifica (Top 10)

01. Kopecky/Dresler – Skoda Fabia S2000 – 2:24.30.9
02. Breen/Nagle – Peugeot 207 S2000 – +1:52.4
03. Monzon/Deniz – Mini John Cooper Works RRC – +3:18.9
04. Aigner/Heigl – Subaru Impreza R4 – +6:50.8
05. Bonnefis/Fournier – Renault Megane RS – +8:31.0
06. Antxustegi/Iglesias – Suzuki Swift S1600 – +9:21.6
07. Puskadi/Godor – Skoda Fabia S2000 – +10:13.6
08. Leandri/Jamoul – Peugeot 207 S2000 – +11:05.8
09. Consani/Gorczyca – Renault Megane RS – +11:57.7
10. Tlustak/Vyoral – Skoda Fabia S2000 – +14:05.2

Luca Piana

 


Stop&Go Communcation

Vittoria di Jan Kopecky al Rally delle Canarie, approfittando del crash di Robert Kubica.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/03/erc-kopecky-230313-01.jpg ERC – Canarie, Day 2: Kopecky vince su Breen, che paura per Kubica