La sua voglia di fare bene e, possibilmente, di vincere si capiva già dallo shakedown, dove ha fatto segnare il miglior tempo con 0”6 di vantaggio su Jan Kopecky. Ma un dominio simile fin dalle prime speciali non se lo aspettava proprio nessuno. Fatto sta che Robert Kubica archivia la prima tappa del Rally delle Canarie con otto speciali vinte su altrettante disputate, senza mai dare la sensazione di rischiare più del dovuto come in altre occasioni.

Neanche il maltempo riesce a fermare il polacco e la sua Citroen DS3 RRC, che prende il comando fin dalla prima speciale lasciando solo le briciole a Jan Kopecky (Skoda) e Craig Breen (Peugeot). La sua marcia non si arresta neanche nelle prove successive, dove Kubica è costretto a gestire il vantaggio a causa di una sbagliata scelta degli pneumatici da parte del team. Nonostante questo inconveniente, il vantaggio sugli avversari cresce speciale dopo speciale, e al termine del primo passaggio sulle speciali mattutine sfiora il minuto. Nel pomeriggio il pilota di Cracovia consolida il gap, senza mai subire pressioni particolari e riuscendo in extremis a mettere la sua firma in tutti gli scrath.

Il primo degli inseguitori, con un ritardo di 1’6”, è il ceco Kopecky, grande favorito alla vigilia. Al momento sembra davvero impossibile pronosticare un ribaltone, visto anche il divario tecnico confermato tra le vetture S2000 e le neonate Regional Rally Car. Ne sa qualcosa anche Craig Breen, terzo con la Peugeot 207 S2000, e rallentato da un tamponamento durante il trasferimento tra la PS3 e la PS4. Il britannico ha un ritardo di quasi un minuto su Kopecky, e può gestire altrettanto sul compagno Jeremy Ancian (Peugeot), quarto al termine della prima tappa.

Qualche difficoltà anche per il locale Luis Monzon (Mini), che chiude al quinto posto con la vettura della Prodrive. Lo spagnolo ha avuto problemi con la sua vettura verso metà giornata, dopo un ottimo inizio di gara. Ritardo prossimo ai cinque minuto per l’austriaco Andreas Aigner, sesto con la Subaru Impreza R4 e primo tra le vetture Produzione, davanti a Germain Bonnefis (8° su Renault Megane R4) e Robert Consani (12° su Renault Megane R4).

Enrique Garcia-Ojeda (Citroen), Bonnefis (Renault), Vinyes (Suzuki) e Antxustegi (Suzuki) chiudono la top ten, in ritardo Leandri (11°, Peugeot) e Puskadi (13°, Skoda). Fuori dai giochi, invece, il brasiliano Daniel Oliveira (Ford), ritirato per problemi alla vettura nella penultima speciale di oggi.

Domani sono in programma le ultime sei prove speciali, con partenza alle 10.28 e arrivo poco dopo le 17, per un totale di circa 150 km.

Classifica

01. Kubica/Baran – Citroen DS3 RRC – 1:29.32.0
02. Kopecky/Dresler – Skoda Fabia S2000 – +1:06.7
03. Breen/Nagle – Peugeot 207 S2000 – +1:51.0
04. Ancian/De Turckheim – Peugeot 207 S2000 – +2:43.8
05. Monzon/Denis – Mini John Cooper Works RRC – +3:36.2
06. Aigner/Heigl – Subari Impreza R4 – +4:50.3
07. Garcia/Marcos – Citroen DS3 R3T – +6:01.8
08. Bonnefis/Fournier – Renault Megane R4 – +6:17.4
09. Vinyes/Mercader – Suzuki Swift S1600 – +6:39.5
10. Antxustegi/Iglesias – Suzuki Swift S1600 – +6:40.1

Luca Piana


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Un dominio simile non se lo aspettava proprio nessuno: Robert Kubica archivia la prima tappa del Rally delle Canarie con otto speciali vinte su otto!

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/03/erc-kubica-220313-01.jpg ERC – Canarie, Day 1: Incredibile Kubica, vince tutte le speciali!