È il maltempo il grande protagonista di questa prima giornata di gara al Rally delle Azzorre, quarto appuntamento del Campionato Europeo Rally, iniziato oggi pomeriggio con le prime tre prove speciali. Gli organizzatori, infatti, sono stati costretti a cancellare il primo tratto cronometrato, “Coroa do Mata”, a causa delle pessime condizioni del fondo sterrato e della fitta nebbia. Cambio di percorso anche per la seconda speciale, accorciata a 6,14 km (in origine 16,38 km) per parziale impraticabilità della strada.

I problemi per gli equipaggi iscritti alla gara sono iniziati stamattina, quando era in programma un primo passaggio in Qualifying Stage. Forti piogge e un fitto banco di nebbia hanno impedito a diversi piloti di effettuare le ricognizioni in maniera adeguata, dettando il percorso ai navigatori, penalizzandoli così in vista della gara. Nel pomeriggio, con un meteo decisamente più clemente, è iniziata la cavalcata di Robert Kubica, che si è aggiudicato tutti i tratti cronometrati previsti.

Il polacco ex Formula 1, si è aggiudicato le qualifiche con la sua Citroen DS3 RRC, davanti al giovane francese Jeremy Ancian (Peugeot) e Jan Kopecky (Skoda). Kubica ha concluso la giornata di gara con 9”7 sul ceco della Skoda, in grande rimonta dopo un inizio prudente, e con 10”5 sul locale Ricardo Moura, al debutto sulla Fabia S2000.

La prima Peugeot 207 S2000 è quella del nordirlandese Craig Breen, che conclude la prima tappa con un piccolo vantaggio su Bernardo Sousa, al via con una Ford Fiesta RRC, e sul giovane Jeremy Ancian, al via con una vettura gemella. Solo settimo il portoghese Bruno Magalhaes, anche lui al via con la vettura francese, che in due occasioni (2008 e 2010) ha vinto la gara entrando così nell’albo d’oro della manifestazione. Le due Skoda Fabia S2000 di Jan Cerny e Mark Wallenweim e la Mitsubishi Lancer Evo X R4 di Jaroslav Orsak, primo di classe Produzione, concludono la top ten. In ritardo il francese Raoux (Peugeot 207 S2000), solo sedicesimo a causa di un problema allo sterzo.

Tra le vetture con 2 Ruote Motrici ottimo inizio del giovane Stephan Lefebvre con la Peugeot 208 R2, davanti all’austriaco Hannes Dazinger (Renault) e Diogo Gago (Citroen). Tra le vetture Produzione chiude in vantaggio il ceco Orsak, con un vantaggio esiguo su Keleti (Mitsubishi) e Pushkar (Mitsubishi). In questa speciale classifica va segnalata la buona prova dei Tempestini, con Marco sesto e Simone ottavo, entrambi con la Subaru Impreza R4. Settima piazza per Alessandro Bruschetta, al via anche lui con una vettura della Casa delle Pleiadi.

Domani sono in programma altre otto prove speciali, suddivise equamente dal mattino al pomeriggio. Al momento, nonostante le difficoltà, non c’è ancora nessun equipaggio ritirato, ma il francese Bryan Bouffier (Peugeot), non è riuscito a partire stamattina per le ricognizioni a causa di un problema al motore. Il vincitore del Rally di Montecarlo 2011 si è detto dispiaciuto di non poter partecipare a questa gara, aggiungendo che un altro team presente in Portogallo si è rifiutato di “prestargli” un motore nuovo che aveva sul camion di assistenza.

Classifica (Top 10)

01. Kubica/Baran – Citroen DS3 RRC – 11:13.5
02. Kopecky/Dresler – Skoda Fabia S2000 – +9″7
03. Moura/Eiró – Skoda Fabia S2000 – +10″5
04. Breen/Nagle – Peugeot 207 S2000 – +11″7
05. Sousa/Magalhães – Ford Fiesta RRC – +13″6
06. Ancian/De Turckheim – Peugeot 207 S2000 – +18″9
07. Magalhães/Rodrigues da Silva N. – Peugeot 207 S2000 – +19″4
08. Cerny/Kohout Pavel – Skoda Fabia S2000 – +39″8
09. Wallenwein/Kopczyk – Skoda Fabia S2000 – +43″0
10. Orsák/Smeidler – Mitsubishi Lancer Evo IX R4 – +49″8

Luca Piana


Stop&Go Communcation

È il maltempo il grande protagonista di questa prima giornata di gara al Rally delle Azzorre, ma Kubica è già davanti a tutti.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/04/rally-azzorre-kubica-250413-01.jpg ERC – Azzorre, Day 1: Kubica già mattatore