E’ terminata con due vincitori l’appassionante sfida fuoristradistica del Puglia e Lucania. E’ l’equipaggio della Repubblica Ceca Zapletal-Ourednicek su Mitsubishi L200 Pick Up ad aggiudicarsi la vittoria assoluta nella 21. edizione del rally organizzato dalla Scuderia Japigia, Lolli e Zardini sono secondi assoluti ma primi della classifica del CIR Tout Terrain, su Suzuki Grand Vitara 1.9 Td.

E’ rilevante la prestazione degli equipaggi italiani che, correndo anche e soprattutto per la classifica della serie ACI CSAI, sono riusciti a contrastare il veloce ritmo imposto dalla coppia estera. Al termine della mini maratona ne escono vincitori gli equipaggi di fuoristrada derivati dalla Produzione, oltre a Lolli e Zardini sono i piloti della Ralliart divisione Fuoristrada Italia De Angelis e Mantovani a portare a casa un risultato di grande rilievo, che gli permette di allungare in testa alla graduatoria generale di campionato. Si sono infatti ritirati, o hanno accusato forti ritardi, quasi tutti i diretti avversari nella corsa al titolo. I compagni di squadra Riccardo Colombo e Rudy Briani si sono fermati dopo una serie di problemi ed una uscita di strada col Mitsubishi L200 Pick Up. Valter e Stefano Benazzato, equipaggio del Suzuki Grand Vitara, si sono piazzati settimi e secondi del gruppo T1, dopo aver superato forature, rotture ai semiassi. Terzi nella gara dell’Italiano si sono classificati Trivini – Trivini su Mitsubishi Pajero 3.2 DID, mentre Donadelli e Rebottini si sono imposti in Gruppo T1 col Mitsubishi Pinin Evo.

La seconda tappa comincia come era terminata in serata ieri. O quasi, in quanto Ricci paga ritardo al CO d’uscita del Parco Assistenza per la sostituzione di un ammortizzatore al suo Suzuki, Sabellico accusa ulteriore ritardo per la rottura di un fusibile, Colombo riesce a rientrare in corsa grazie all’applicazione del tempo forfetario. La prima prova del mattino vede sempre al comando il Ceco a bordo del Mitsubishi L200. Sui trentacinque chilometri del primo impegno mette al riparo il suo vantaggio da ogni possibile attacco. Provando il recupero, Colombo fa segnare il secondo tempo in prova a trenta secondi dal leader, secondo degli italiani è Benazzato. Codecà è terzo del tricolore ma mantiene la leadership del CIR. Il milanese della Suzuki, risolti i problemi alla trasmissione che lo avevano costretto a correre ieri con due sole ruote motrici, controlla gli avversari, soprattutto le strabilianti prestazioni di Lolli, sesto tempo assoluto e quarto tra i tricolori. Il modenese consolida la seconda piazza a circa un minuto e venti di ritardo da Codecà. Soffre per la frattura del piede sinistro Ricci, che stoicamente stringe i denti e prosegue. Il romagnolo sul Suzuki si riprende nella prova successiva, che vince di un niente su Zapletal, e 2"8 su Codecà. Al Grand vitara 3.6 viene poi sostituito il radiatore dell’olio mentre a quello di Benazzato un semiasse. Colombo capotta a fine prova. Il settore cronometrato numero cinque, il penultimo, è decisivo per la classifica finale. Non passano indenni la prova lasciando i sogni tricolori di gloria Codecà, al quale fuoristrada si rompe il radiatore dell’olio, e Ricci per una rottura. Il simpatico romagnolo della Rubicone Corse deve abbandonare colpito dall’ennesima sfortuna, quando è terzo della graduatoria generale. Primi in prova sono i dell’Est Zapletal e Fazekas, quest’ultimo con il BMW X5, terzo tempo assoluto e primo degli italiani è quello di Benazzato, nonostante il problema alla trasmissione. Si mettono in evidenza Bombelli, Segato e Donadelli che seguono nell’ordine. Controllano dall’alto delle loro posizioni di vertice Lolli e De Angelis.

Ad una prova e venti chilometri dal termine, la situazione vede al comando Zapletal con sei minuti di vantaggio su Lolli, nove e cinquantuno su De Angelis quindi seguono Fazekas e Murczin. Sesto e terzo tra i tricolori è Trivini a tredici minuti e sei secondi. Settimo è Mancusi in gran lotta con Donadelli. L’ultima prova è un sussulto d’orgoglio di Bombelli. Il giovane della Mitsubishi 3.2 Did riesce a staccare il tempo assoluto, a coronare una gara difficile e sofferta, condizionata nella prima parte da rotture. Il secondo crono è di Zapletal, ma è Donadelli che agguanta il terzo resistendo al ritorno di benazzato, vincendo il gruppo T1.

Classifica dopo sei Settori Selettivi: 1. Zapletal – Ourednicek (Mitsubishi L200 Pick Up) in 2h 27’24"9; 2. Lolli – Zardini (Suzuki New Grand Vitara Ddis T2) a 7’06"8; 3. De Angelis – Mantovani (Mitsubishi Pajero 3.2 Did) a 10’24"1; 4. Murczin – Hujber (Mitsubishi L 200 T1) a 13’58"5; 5. Trivini – Trivini (Mitsubishi Pajero 3.2 Did T2) a 14’32"4; 6. Donadelli – Rebottini (Mitsubishi Pinin Evo 2 T1) a 15’56"6; 7. Benazzato – Benazzato (Suzuki New Grand Vitara 2.7 T1) a 16’13"9; 8. Mancusi – Sansone (Suzuki New Grand Vitara Ddis T2) a 17’14"5; 9. Salvi – Salvi (Mitsubishi Pajero 3.2 Did T2) a 17’29"2; 10. Segato – Briani (Mitsubishi Pajero 3.2 DID T2) a 19’25"6.

Classifica ufficiosa CIR Tout Terrain dopo terza gara. Conduttori: 1. De Angelis punti 196; 2. Colombo 145; 3. Benazzato 132; 4. Lolli 124; 5. Calubini 84.

Gruppo T1: 1. Benazzato punti 86; 2. Colombo 85; 3. Donadelli 65

Gruppo T2: 1. De Angelis punti 104; 2. Lolli 68; 3. Calubini 60.


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