Un Costa Smeralda, che festeggia quest’anno le trenta edizioni, da mille domande ed una grande certezza. La certezza è che sarà una gara fantastica, perchè la tradizione della gara sarda, sia dal punto organizzativo, sia dal punto spettacolare, ne fanno uno dei rally più affascinanti al mondo. Le mille domande riguardano chi salirà sul gradino più alto del podio di Olbia per premiare il vincitore di questa 30esima edizione, con tanti pretendenti. Perché se non bastassero i tanti protagonisti del Campionato Italiano Rally, si aggiungeranno i funamboli della Terra. Al momento attuale entrambi i campionati hanno alle spalle le prime gare ed entrambi hanno messo in mostra gare tirate dove nulla è scontato.

A livello di CIR sugli asfalti del Ciocco e del Mille Miglia Paolo Andreucci ha effettuato una gara magistrale con la Peugeot 207 S2000, piegando la resistenza di un coriaceo e determinato Luca Rossetti, che ha spremuto tutto quanto era possibile dalla Grande Punto S2000 curata dalla Trico, ma guardata con occhio interessato dalla stessa Abarth. E poi una serie di outsider di lusso che hanno fatto di tutto per mettersi in mostra come Elwis Chentre, Andrea Perico, il sempre verde Franco Cunico, che sicuramente farà faville sugli sterrati della Sardegna e la novità rappresentata da Alessio Pisi.

In Garfagnana ottima gara della Fiesta S2000 del veneto Umberto Scandola, che al Costa Smeralda sarà un avversario ancor più temibile, vista la sua esperienza sulle strade bianche. Dal Trofeo Tradizione Terra, però, arrivano minacciosi Andrea Navarra e Simona Fedeli, galvanizzati dalla vittoria di Cingoli nel Rally dell’Adriatico. Vero è che la loro Mini John Cooper Works non prende punti nel Trofeo Tradizione Terra, però nell’albo d’oro la traccia resta e il successo in una gara come il Costa Smeralda, che vale una stagione, cancella tutte le strategie in ottica campionato per privilegiare il sogno della vittoria in gara. Dal Trofeo Terra arrivano anche il giovane Andreas Mikkelsen, affiancato da Ola Floene, pilota ufficiale di Skoda Italia, che a Cingoli ha conquistato bottino pieno per il Trofeo Terra. In Italia per affinare il suo bagaglio tecnico agonistico, il giovane norvegese ama al competizione e sicuramente tenterà di battere i senatori come ha fatto all”Adriatico dove si è messo dietro nientemeno che Andrea Aghini, il due volte campione italiano che dispone di una Peugeot 207 S2000 curata dalla Racing Lions, la stessa che accudisce amorevolmente gli artigli del leone di Paolo Andreucci.

Al Costa Smeralda sarà presente un folto gruppo di gentlmen driver che in più di un’occasione hanno dato la zampata vincente sopra i gradini del podio. Fra questi spicca il toscano Daniele Batistini, che dopo un ottimo terzo posto all’Adriatico si è trasferito sugli sterrati del Coppa Liburna per preprare al meglio il Costa Smeralda. Della partita sarà quasi certamente l’idolo locale Giuseppe Dettori, che ha ormai raggiunto un buon feeling con la sua Ford Fiesta S2000, Dedo che disporrà della Peugeot 207 S2000, ed il campione uscente del Trofeo Terra Teemu Arminen che inaugurerà proprio al Costa Smeralda la sua nuova Mitsubishi Lancer in versione R4.

DUE GIORNI DI GARA PER SOGNARE NELLA TERRA – Il Rally Costa Smeralda numero 30 correrà in parallelo al Rally Italia-Sardegna, prova nostrana del Campionato Mondiale Rally. Giovedì 7 aprile si sono aperte le iscrizioni che chiuderanno giovedì 28 aprile ,sino al 23 aprile si potrà usufruire della tassa agevolata. Tassa ridotta del 40% , invece, per i piloti sardi che non vorranno mancare alla gara di casa . La sera del 2 maggio inizierà la distribuzione dei road book presso il Grand Hotel President di Olbia. Martedì 3 e mercoledì 4 maggio si svolgeranno le ricognizioni.


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