L’attesa cresce e la classica febbre da rally sale ogni giorno di più. Sono, questi, i giorni caldi che precedono il Rally 1000 Miglia, ogni anno pronto a riproporre la propria tradizione di eccellenza nelle corse su strada.

Dopo l’annuncio della gara con un format rinnovato ed anche dopo aver apprezzato l’esordio stagionale del Ciocco, l’attenzione adesso si è spostata più che mai verso il 37° Rally 1000 Miglia, in programma dal 12 al 14 aprile prossimi.

La gara della “freccia rossa” è nel pieno dell’attività organizzativa, il lavoro preparatorio sta procedendo secondo il ruolino di marcia fissato dal Comitato Organizzatore ed in questi giorni in cui sono in arrivo le iscrizioni, che chiuderanno venerdì 5 aprile, si percepisce molto interesse verso l’evento sia dal tessuto sportivo dei piloti locali sia dai semplici appassionati, per i quali questo è un evento che merita di avere il notevole risalto sportivo e mediatico che si è guadagnato negli anni passati.

Il buon numero di iscritti alla prima prova del Ciocco ed anche il dato di fatto delle numerose adesioni registrate dal Rally 1000 Miglia nelle precedenti edizioni, risultate costantemente le più alte in assoluto della serie tricolore, fanno presagire un altro appuntamento di livello, complice anche la grande attesa riferita ai possibili attori che duelleranno per tre giorni nelle vallate bresciane.

Sono annunciati motivi sportivi di notevole effetto. Al Ciocco ha dominato Giandomenico Basso, proprio colui che ha vinto lo scorso anno il 1000 Miglia, gara che il driver trevigiano non ha mai fatto mistero di amare in modo particolare. Pur con un budget che ancora non permette molto, Basso ha dichiarato che farà di tutto per essere della partita, mentre sono sicuri di prendere il via il bergamasco Alex Perico (Peugeot 207) e il pilota ufficiale di Skoda Italia Umberto Scandola (Skoda Fabia) rispettivamente secondo e terzo al Ciocco.

Ma sono attesi anche altri “nomi” del plateau italiano, come ad esempio i vari protagonisti dei trofei monomarca (Renault Clio e Twingo TOP, Citroen Racing Trophy e Suzuki Rally Cup), vale a dire Bosca, Michelini, Tognozzi, Ferrarotti (per la serie Clio), Andolfi, Crugnola, Scattolon e Tassone (con le Twingo), per finire con Nucita, Biasion, Re Vittalini, Baccega con le Citroen DS3 R3.

Non ci si ferma qui: è infatti attesa la presenza di Stefano Albertini, il pilota di Vestone terzo assoluto nel Campionato Italiano 2012, che farà di tutto per essere al via con una vettura S2000 con la quale conta poi di proseguire l’avventura tricolore e, oltre a lui, gli appassionati bresciani (e non solo…) sperano di rivedere con un volante in mano anche Andrea Dallavilla, un rallista che allo sport bresciano ha dato tanto, con il titolo di Campione Italiano assoluto conquistato nel 1997 e con quello di vicecampione Junior WRC nel 2001 e nel 2002.


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L’attesa cresce e la classica febbre da rally sale ogni giorno di più. Sono, questi, i giorni caldi che precedono il Rally 1000 Miglia.

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2013/03/rally-1000miglia-290313-01.jpg CIR – Cresce l’attesa per il 37° Rally 1000 Miglia