Prova di forza di Umberto Scandola e Guido d’Amore al 22° Rally dell’Adriatico. L’equipaggio del team Skoda Motorsport Italia ha conquistato la vittoria finale aggiudicandosi ben otto prove speciali sulle undici disputate nella due giorni di gara.

Il veronese ha portato la Fabia S2000 sul gradino più alto del podio superando le due Ford Fiesta R5 di Sebastien Chardonnet (Erreffe/Ford Racing Italia; navigatore De La Haye) e di Giandomenico Basso (BRC Gas Equipment; navigatore Lorenzo Granai). Decisamente positiva la prova del francese, che alla seconda gara nel Campionato Italiano ha conquistato una preziosa seconda posizione che lo rilancia anche in ottica della classifica finale. Secondo podio consecutivo invece per l’ex due volte campione europeo, che recrimina ancora per la beffa finale al Ciocco: con la vittoria nella gara d’esordio sarebbe in testa alla generale.

Musi lunghi invece in casa Peugeot per un risultato non certo eccellente, ma soprattutto per una prestazione per certi versi inspiegabile per una vettura ed un pilota che nei primi appuntamenti del campionato sembravano essere nettamente superiore alla concorrenza. Una posizione di partenza sfavorevole (primo a partire) e alcuni problemi alla 208 T16 R5 hanno infatti rallentato la corsa di Paolo Andreucci e Anna Andreussi, quarti al traguardo di Cingoli. Le posizioni alle spalle dei primi quattro sono andate ai due principali protagonisti della gara di aperture del Trofeo Rally Terra. Quinto si è, infatti piazzato il veneto Mauro Trentin che, nonostante tornasse dopo un periodo di inattività è riuscito con la sua Peugeot 207 Super 2000, ad imporre fin dall’inizio il suo passo. Alle sue spalle ha chiuso il bresciano Lugi Ricci, Ford Fiesta R5, mentre sempre per quanto riguarda la serie riservata agli specialisti della terra, alle loro spalla bel duello tra le Skoda Fabia del sardo Dettori e del lombardo Pablo Biolghini.

Per quanto riguarda i giovani talenti del rallismo tricolore impegnati nel CIR Junior la vittoria, al termine di una gara bella e combattuta è andata a Michele Tassone, Peugeot 208 R2, che ha preceduto Giuseppe Testa, anche lui sulla stessa vettura e Alberto Rossi, a lungo primo con la sua Peugeot 208 R2, prima di essere rallentato da una foratura. Nel tricolore Produzione vittoria facile per Ivan Ferrarotti, Renault Clio R3C, primo senza rivali dopo ritiro per uscita di strada nella prima prova del secondo giorno di gara di Fabrizio Jr Andolfi, che, che nelle prove svoltesi il giorno prima aveva ottenuto il miglior tempo, anche lui su Clio R3C. Nel monomarca Suzuki Rally Trophy/Trofeo ACI R1 grandi prestazioni tra le Swift R1B, dove chiude al comando il trevigiano Alessandro Uliana dopo una bella lotta con l’emiliano Claudio Gubertini e il savonese Claudio Vallino. Termina anche il terzo atto del Twingo R2 Top dove si mantiene leader il lucchese Luca Panzani in coppia con Sara Baldacci, dopo i ritiri.

Prossimo appuntamento della serie tricolore a fine mese con il Rally Targa Florio

Classifica (Top ten)

  1. Scandola/D’Amore – Skoda Fabia S2000 – 1:20’45.0
  2. Chardonnet/De La Haye – Ford Fiesta R5 – +0.21
  3. Basso/Granai – Ford Fiesta R5 – +0.50
  4. Andreucci/Andreussi – Peugeot 208 T16 R5 – +1:08.3
  5. Trentin/De Marco – Peugeot 207 S2000 – +2:13.4
  6. Ricci/Pfister – Ford Fiesta R5 – +2:29.1
  7. Costenaro/Bardini – Peugeot 207 S2000 – +3:09.5
  8. Suninen/Markkula – Skoda Fabia S2000 – +3:16.0
  9. Dettori/Pisano – Skoda Fabia S2000 – +5:06.9
  10. Ciavarella/Ciucci – Ford Fiesta R5 – +5:55.8

Luca Piana

 


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