Due Lancia Stratos, due Lancia 037, una Peugeot 206 WRC, due Mitsubishi Lancer EVO IX, ed ancora tre Lancia Delta HF Evoluzione. Ma non solo: una Porsche 911 Gruppo 4 ed una Gruppo 3 che ha partecipato al campionato europeo Rally, una Peugeot 206 RC, una Tigra Prototipo in grado di erogare 400 cavalli, Fiat 124 Abarth Gruppo 4 Clio RS, Seat Ibiza, Renault 5 GT Turbo, Peugeot 106 Gruppo A. Questo il parco macchine che ha dato vita oggi, domenica 23 dicembre, al Primo Rally della Solidarietà. Ma soprattutto sono stati i 5550 € raccolti in favore di Casa Roberta, una struttura per l’accoglienza di disabili non curabili a domicilio e senza famiglia, a rendere soleggiata una giornata d’inizio inverno. Casa Roberta è una struttura attualmente in costruzione su terreno donato dall’amministrazione comunale carmagnolese e che sta crescendo, giorno dopo giorno, grazie all’aiuto e l’impegno della comunità non solo carmagnolese.

E se per un intero giorno in Piazza Italia di Carmagnola è stato un susseguirsi di sbandate controllate, da domani Casa Roberta avrà un sostegno economico in più e soprattutto il progetto è stato portato a conoscenza di migliaia di persone che potranno in futuro contribuire alla realizzazione del progetto.

La giornata carmagnolese è vissuta sulle gesta dei 22 piloti scesi in campo che hanno portato a bordo dei coraggiosi appassionati, disposti a versare 10€ (5 per i ragazzi) per un giro di emozione a bordo di una vera vettura da rally con tanto di casco in testa e cinture ben allacciate. Sono stati 272 i "navigatori per un giorno" che hanno vissuto il brivido di una prova speciale. Anche perché i piloti non si sono risparmiati ed hanno esaltato sia i "passeggeri" che il numeroso pubblico (che ha lasciato nella "boccia" delle offerte quasi 2000 €) esibendosi in controsterzi in freno a mano e spettacolari tondi a ruote fumanti. A chiudere la giornata il sindaco di Carmagnola, Gianluigi Surra, che ha provato con molto entusiasmo l’ebbrezza di una piccola prova speciale con il concittadino Gianfranco Vedelago.

Una gran giornata di divertimento per tutti o quasi: infatti Pier Luigi Capello, organizzatore del rally di Carmagnola che il prossimo anno festeggerà la sua 28esima edizione, è stato convinto a salire, per la prima volta in vita sua, su una vettura da rally, la Peugeot 206 WRC dello svizzero Max Beltrami. "Avevo detto che non avrei mai provato una simile ebbrezza. Ora ho dovuto farlo, ma sono certo che non lo farò mai. Ho capito che cosa si prova e quanto possa essere divertente, ma anche terrificante".

Ovviamente di parere diverso per tutti gli altri appassionati che hanno avuto la fortuna di essere protagonisti dell’evento. "Purtroppo il tempo a nostra disposizione era solo dalle dieci del mattino alle sei del pomeriggio e non abbiamo potuto ospitare tutti quelli che si sarebbero prenotati" dicono all’unisono Pierluigi Capello, Riccardo Romanin, Eraldo Tortone e Gianfranco Vedelago. "Ci spiace perché già a fine mattinata abbiamo dovuto chiudere le iscrizioni. E nel pomeriggio abbiamo dovuto dire di no alla maggioranza di quelli che ci hanno richiesto di fare un giro".

Alle sei di sera la chiusura della manifestazione con la cerimonia dell’assegno a Marina Raviola, presidente dell’OAMI Onlus, che sta portando avanti la realizzazione di Casa Roberta. "Sono molto soddisfatta del contributo economico che il mondo dei rally offre a Casa Roberta" ha detto la signora Raviola "ma è ancor più importante che vi siate mossi ed abbiate dato visibilità a questa nostra iniziativa".

Chi volesse contribuire alla costruzione di Casa Roberta può farlo con un versamento sul CC N 100332 intestato a OAMI Onlus, agenzia Intesa San Paolo, Via Valobra 258, Carmagnola (TO).


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