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Budapest, Libere 1: Vettel inizia col piede giusto, Webber (2°) precede la Renault di Kubica. Alonso 7° e Massa 12°
30/07/10 - A meno di sette giorni dalla discussa doppietta Ferrari maturata in quel di Hockenheim, il Circus della F.1 approda a Budapest, dove nella giornata di domenica i ventiquattro piloti iscritti al campionato del mondo affileranno le armi in vista del Gran Premio d’Ungheria. Un cielo in gran parte soleggiato ha accolto i protagonisti del Mondiale dopo gli scrosci di pioggia abbattutisi sull’Hungaroring nelle prime ore della mattina, permettendo alle varie squadre di impostare senza intoppi dettati dalle condizioni meteo il lavoro di messa a punto. L’onore e l’onere di aprire le danze sul circuito che ospitò il primo week-end F.1 nel lontano 1986 è toccato all’alfiere della Red Bull Sebastian Vettel, capace di fermare il cronometro sull’1:20.976, unico pilota a infrangere il muro dell’1:21, nonostante gli immancabili problemi di grip storicamente presenti in Ungheria. A ‘scortare’ Vettel ci ha pensato un volitivo Mark Webber, che ha pagato un ritardo di circa un decimo dal miglior crono fatto segnare dal compagno di squadra come a voler dimostrare la ferrea volontà della compagine diretta da Christian Horner nel tentare di risalire la china già questo fine settimana. Positivo il terzo tempo di Robert Kubica, di norma impeccabile sui tracciati insidiosi tipo Montecarlo e Budapest, complice una Renault apparsa a proprio agio in tali contesti. Quarto posto di sostanza ad appannaggio dell’iridato in carica Jenson Button, impegnato a valutare il rendimento del nuovo pacchetto aerodinamico introdotto dalla McLaren in Germania. Alle spalle del forte pilota inglese hanno fatto capolino un efficace Rubens Barrichello, quinto al volante della Williams, e il portacolori di casa Sauber Pedro de la Rosa, sesto davanti allo spagnolo Fernando Alonso, in verità tranquillissimo in virtù della ritrovata competitività Ferrari, e alle due Mercedes di Nico Rosberg e Michael Schumacher. Nel box del Cavallino la Practice 1 è stata dedicata alla comparazione di diverse tipologie di ali anteriori anche in vista delle prossime gare, con i pupilli di Maranello che hanno testato nuove soluzioni aerodinamiche. A chiudere la top ten Nico Hulkenberg, che ha riportato via radio la carenza di trazione montando nelle prime fasi un sensore posizionato sulla parte destra della vettura allo scopo di raccogliere i dati da analizzare poi attraverso le indicazioni fornite dalla telemetria. Undicesimo Adrian Sutil, chiamato a valutare la bontà degli scarichi ribassati voluti da patron Vijay Mallya nella speranza di non perdere terreno nei confronti dei teams di vertice. A seguire l’altro ferrarista Felipe Massa, autore di un paio di digressioni oltre i cordoli, mentre Vitaly Petrov, tredicesimo alla chiusura delle ostilità, ha regalato spettacolo finendo in testacoda in uscita dall’ultima curva col risultato di intraversarsi a centro pista sul rettilineo principale. Il russo della Renault ha comunque potuto proseguire le prove precedendo nell’ordine la Sauber di Kamui Kobayashi, peraltro non immune da qualche piccolo svarione, e la Force India affidata al collaudatore Paul Di Resta, sostituto del titolare Vitantonio Liuzzi nel primo turno di libere. In ombra l’ex campione del mondo Lewis Hamilton, soltanto diciottesimo, con Jarno Trulli ed Heikki Kovalainen che hanno avuto la meglio sui rivali diretti Glock-Di Grassi e Senna-Yamamoto a dispetto di un problema di surriscaldamento patito dal 36enne abruzzese nei frangenti iniziali della sessione. L’appuntamento con i bolidi della F.1 si rinnoverà alle ore 14:00 col secondo turno di prove. Classifica 01. Sebastian Vettel – Red Bull Renault – 1:20.976 Ermanno Frassoni |