La Scuderia Speed Motor si presenta alla gara di casa con una squadra davvero numerosa e competitiva. Nel week-end (sabato 23 e domenica 24 agosto) è in programma a Gubbio la 49esima edizione del trofeo “Luigi Fagioli”, prima cronoscalata automobilistica delle tre finali del campionato italiano di velocità in montagna (Civm) 2014 e lungo i 4150 metri della Gola del Bottaccione la locale scuderia Speed Motor si presenterà al via con ben 13 piloti, gran parte dei quali sono proprio eugubini.

Andiamo allora per ordine e cominciamo dai bolidi più potenti: nel gruppo E2M, quello delle “formula”, ci sono in classe 3000 Adolfo Bottura su Lola B99/50 (il trentino è l’attuale leader della classifica tricolore di gruppo), Michele Fattorini su Lola B02/50 (che a Gubbio ha anche un secondo posto assoluto dietro il pluricampione Simone Faggioli) e poi il lombardo Paride Macario su Lola B99/50, grande rivelazione della stagione nelle salite ed esordiente assoluto con questa vettura e su questa categoria.

Nella 2000, sarà un derby fra due beniamini di casa: Andrea Picchi, che sta rispolverando la sua forma al volante con la Lola Dome e Luca Bazzucchi su Formula Renault, che nel 2013 si è imposto nella propria classe ed è stato il più veloce di tutti gli umbri. Rimanendo sempre a Gubbio, un altro “driver” molto atteso è il veterano Gianni Urbani con la sua Osella Pa 21/S nella classe 2000 del gruppo Prototipi Cn, caratterizzato dall’accesa lotta per il titolo tricolore fra il sardo Omar Magliona e il calabrese Rosario Iaquinta.

Il tuderte Romano Fortunati se la vede contro i due “big” della specialità, Simone Faggioli su Norma e Christian Merli su Osella, nella classe 3000 della E2B con la Ligier, mentre nella classe 2000 della E1 Italia sono di nuovo assieme l’orvietano Daniele Pelorosso e l’altro eugubino Paolo Biccheri con rispettivamente Renault Clio Rs Proto e New Clio. Sempre in E1 Italia, Marco Diamantini di Gubbio cerca gloria nella classe 1150 con la Citroen C1 Cup.

Altri tre conduttori, sempre della città di Sant’Ubaldo, si daranno battaglia fra le auto storiche: si tratta di Fabrizio Fecchi ed Eric Nicchi nel II Raggruppamento (Fiat 500 per il primo, Alfa Romeo Giulia 1300 per il secondo) e di Alvaro Bertinelli nel III Raggruppamento con la A112 nella classe 1150.

“Credo che sia già un gran successo poter schierare una scuderia così numerosa – ha commentato Tiziano Brunetti, patron della Speed Motor – e che a livello di partecipazione numerica dovremmo essere i primi, anche se puntiamo al trofeo per scuderie, tentando di bissare Popoli ma non sarà facile”.

Sotto il profilo qualitativo il team è da considerare ben assortito? “Penso proprio di sì: abbiamo intanto il nostro leader di campionato, Adolfo Bottura, impegnato in un avvincente duello per il titolo italiano nella E2M con il pugliese Francesco Leogrande, per cui la Gubbio-Madonna della Cima potrebbe rivelarsi una tappa fondamentale.

Sempre fra le “formula”, ci sono un Fattorini che mira al riscatto e un Macario del quale si sentirà sempre più parlare. E poi, un lotto di eugubini agguerriti, fra i quali cito Urbani, pilota dotato di tecnica e di esperienza, ma anche un Picchi rigenerato e un Bazzucchi che nella gara di casa non sbaglia mai. Fra le storiche, Nicchi è reduce dalle eccellenti prestazioni del Nevegal e di Popoli, mentre Bertinelli mira al titolo italiano, nonostante il trofeo Fagioli non assegni punti”


Stop&Go Communcation

La Scuderia Speed Motor punta forte sulla gara di casa, il 49esimo trofeo “Luigi Fagioli” […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/08/10578757_10202669949930353_504076279_o-1024x557.jpg La Scuderia Speed Motor fa… 13 in vista della gara di casa: tanti sono i suoi piloti al via del 49° trofeo “Luigi Fagioli”