Ha chiuso definitivamente i giochi con una tappa di anticipo, cogliendo un quinto posto che diventa quarto perché il vincitore assoluto di gruppo, Tiziano Riva, è pilota svizzero e conquistando i punti che lo pongono ora al sicuro.

Il trentino Adolfo Bottura, 52 anni compiuti lo scorso 24 febbraio, è il nuovo campione italiano di velocità in montagna nella E2M, la categoria delle vetture “formula”. Alla Coppa Bruno Carotti, disputata sui veloci 15 chilometri in salita unica, ha aggiunto i 10 punti che significano sicurezza matematica del titolo tricolore. Bottura è infatti a quota 104; il suo rivale numero uno, il pugliese Francesco Leogrande (assente a Rieti), è rimasto inchiodato a 76 e gli ultimi 20 punti a disposizione in quel di Pedavena non cambieranno la sostanza della classifica.

Alla guida della sua Lola B99/50, Bottura ha legittimato la sua leadership con l’assoluto di Sarnano, il secondo posto allo Spino e alla Trento-Bondone (la gara di casa) e i terzi posti di Verzegnis e Fasano, più il quarto piazzamento a Erice, Ascoli Piceno, Gubbio e ora Rieti. Alla scuderia Speed Motor di Gubbio aveva regalato nel 2013 il trofeo italiano di velocità in montagna nella zona nord e ora consegna il primo titolo nazionale nella storia del sodalizio.

“E’ stata una domenica di festa – ha commentato Bottura con la flemma tipica del vero gentleman – perché c’erano il patron Tiziano Brunetti, gli altri amici piloti e una larga fetta del team; io tenevo molto a raggiungere l’obiettivo proprio per dividere la gioia assieme a loro. Pian piano, mi sto rendendo conto del risultato che ho ottenuto in uno fra i gruppi in assoluto più prestigiosi, quello delle vetture “formula”, dove fino all’anno scorso il leader si chiamava Simone Faggioli, numero uno in assoluto della specialità.

Questo primo posto è il premio alla continuità e alla costanza che ho dimostrato nel corso di una stagione da ricordare, anche se caratterizzata dall’imprevisto del Nevegal, ma nello sport dell’automobile è una eventualità da mettere in conto. Sono particolarmente contento per Tiziano Brunetti e per la Speed Motor, perché qui ho trovato un ambiente davvero eccezionale; lo staff mi ha assistito nel migliore dei modi e il mio titolo italiano deve essere considerato motivo di gratificazione per l’intera scuderia, perché lo merita in pieno”.


Stop&Go Communcation

Bottura a tutto tondo sul titolo in E2M con la Speed Motor

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/09/10708284_10202831103839100_1869706414_n.jpg Bottura sul titolo appena vinto in E2M: “Premiata la mia continuità e il grande lavoro della Speed Motor”