Qualifiche a sorpresa nella 6 Ore di Spa. Neel Jani ed Andrè Lotterer portano in pole position la Porsche 919 Hybrid per la prima volta quest’anno alla media di 1.54.097. Lo svizzero, unico reduce dell’equipaggio campione del mondo in carica, è stato costretto a rientrare presto ai box, abortendo il suo giro lanciato per il crash di Vitaly Petrov con la Manor LM P2 all’uscita della Bruxelles.

Ritornato in pista, come tutti gli altri contender, Jani ha stampato un 1.53.756 che lo ha portato in vetta alla lista dei tempi. Lotterer ha poi portato a casa la sua prima pole position con la casacca Porsche. Da segnalare il miglior tempo assoluto segnato da Stèphane Sarrazin sulla Toyota #9, che Nicolas Lapierre, rientrato misteriosamente ai box durante il suo tentativo, non è riuscito a concretizzare meglio della terza piazzola in griglia.

Ad affiancare la Porsche #1 infatti l’altra TS050-Hybrid di Mike Conway e Kamui Kobayashi, terminati a 6 decimi dai battistrada. Completa la seconda fila l’altra Toyota dei trionfatori di Silverstone, Kazuki Nakajima e Sebastien Buemi, mentre alla Porsche #2 il ruolo di fanalino di cosa delle LM P1 ibride.

Seconda pole in altrettante gare in LM P2 per l’Oreca del G-Drive di Pierre Thiriet ed Alex Lynn, alla media di 2.02.601. La vettura battente bandiera russa ha battuto sul filo di lana le due Alpine e la Manor residua, racchiuse nella minima distanza di 32 soli millesimi, alla riprova della competitività della categoria. A Jean-Eric Vergne la palma del più veloce in pista sul giro singolo con 2.00.945.

Da segnalare che in gara sia la Ligier del Tockwith Motorsport che l’Oreca del TDS saranno entrambe costretti ad un drive-through nelle prime fasi di gara per aver lavorato sull’altezza da terra.

La Enso CLM del ByKolles, unica LM P1 privata in pista, termina ancora una volta a centro gruppo della categoria inferiore.

Come sempre prima dei prototipi erano uscite le GT, e Davide Rigon e Sam Bird hanno regalato la prima pole in GTE-Pro a Ferrari e ad AF Corse alla media di 2.15.017, precedendo rispettivamente di 4 e 5 decimi le due Ford GT. Completa l’ottima prestazione del Cavallino rampante la quarta piazza di James Calado ed Alessandro Pier Guidi.

Torna infine in pole in GTE-Am l’Aston Martin di Paul Dalla Lana e Pedro Lamy. Annullato il miglior giro del pilota portoghese per track limits, la squadra inglese ha deciso di sacrificare un treno di Dunlop nuove e rimetterlo in pista, spiazzando la Porsche del Dempsey-Proton di Matto Cairoli e Christian Reid con la media di 2.18.659. Seconda fila della categoria per le due Ferrari di Spirit of Race e Clearwater Racing.

Lo start della 6 ore di Spa alle 14.30 di sabato 6 maggio.

Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

Ferrari davanti a tutti in GTE-pro con Bird e Rigon

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/05/Porsche_pole-1024x682.jpg WEC – Spa, Qualifiche: A sorpresa è pole Porsche