Sotto un cielo plumbeo e minaccioso si è svolta nel pomeriggio la seconda sessione di prove libere della 6 Ore di Spa.

Dopo una prima sfuriata delle due Porsche 919 Hybrid di Neel Jani e Timo Bernhard, una red flag causata dall’uscita di strada delle Porsche 911 RSR di Kevin Estre nel secondo tratto del circuito blocca gli ardori delle 30 vetture iscritte.

Al restart è Kamui Kobayashi ad uscire con gomme nuove e spiccare l’1.56.369 che rimarrà il miglior tempo della giornata con la Toyota #7, lasciando il tedesco tifoso di Stefan Bellof a mezzo secondo ed Andrè Lotterer, coequipier di Jani, che sta continuando con profitto l’apprendistato in pista sulla 919 Hybrid, a quasi 7.

Lontanissimi gli altri, anche a causa del peggioramento delle condizioni meteo, pur sempre senza precipitazioni temporalesche, con il deb Yuji Kunimoto ad oltre 5” dal battistrada, sulla TS050-Hybrid in configurazione low-drag. Si è vista poco in pista anche la Enso CLM del ByKolles, solo 16 giri con Oliver Webb, scavalata dalle migliori LM P2.

Nella categoria cadetta sono le CEFC Manor a dettare legge con gli ex-F1 Jean-Eric Vergne e Vitaly Petrov, con il francese quasi al livello delle LM P1 ibride, con 2.02.662. Ancora in evidenza Gustavo Menezes con l’Alpine – lo statunitense ritocca di 4 decimi il best lap del mattino – ed il “sostituto” Ben Hanley con la entry del TDS.

E’ sempre Nigel Moore il migliore dell’equipaggio del Tockwith Motorports, con l’unica Ligier JS P217 iscritta i vista di Le Mans, ancorchè a 4” dal popolare JEV. Da segnalare lo stop in pista a pochi minuti dal termine della sessione per David Heinemeier-Hansson con la Vaillante Rebellion #13, che ha causato la seconda interruzione di questi 90’.

Insospettabilmente emerge l’Aston Martin con Marco Sorensen grazie alle Dunlop ed il tempo di 2.16.458, che alza l’asticella di quasi 4 decimi rispetto alla Porsche di Kevin Estre, che dopo il crash non ha più ripreso la pista. A seguire le due Ford GT, che non migliorano i tempi del mattino, mentre la migliore delle Ferrari si piazza a 8 decimi con James Calado.

La Ferrari si rifà i GTE-Am col neoacquisto Miguel Molina, migliore della giornata con la entry argento di Spirit of Race 2.17.806 davanti all’Aston Martin di Pedro Lamy.

Domani in programma la terza sessione di libere e le qualifiche, rispettivamente alle 10.25 e alle 14.50.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 2


Stop&Go Communcation

Uscite di strada per Estre ed Heinemeier-Hansson. Piloti ok

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/05/ASTON95_OR-1024x682.jpg WEC – Spa, Libere 2: Basta Kobayashi a tenere a bada le Porsche