Come di consueto siamo andati a raccogliere i pareri “a caldo” dei protagonisti del WEC nell’immediata chiusura delle qualifiche della 6 Ore di Spa.

Primi fra tutti i poleman Neel Jani ed Andrè Lotterer con la Porsche 919 Hybrid. Neel, hai realizzato praticamente un giro perfetto.. “Sinceramente non mi sono reso conto che era un giro super fino all’ultima chicane. Sicuramente non avrei comunque immaginato di andare sotto l’1”54”.

Per Lotterer si tratta della settima pole nel WEC, la prima in Porsche: “Per me è molto importante aver raggiunto subito un buon risultato dopo essermi unito al team, in quella che per me è stata una vera e propria ripartenza da zero.” Pensi che il consumo delle gomme giocherà un ruolo determinante domani? “Si, i pneumatici saranno la chiave di lettura della gara, ma gestirli al meglio, così come la possibilità di un doppio stint, sarà un problema per entrambe le squadre”.

Grande sconfitta per ora la Toyota, che dopo aver dominato tutti e tre i turni di libere non è riuscita a ripetersi in qualifica. Per capirci qualcosa di più abbiamo intervistato il direttore tecnico Pascal Vasselon. Monsieur Vasselon, cosa è successo? “In realtà niente di che, semplicemente una Porsche è stata più veloce delle nostre tre macchine” Quindi nessun problema meccanico, nemmeno sulla numero 8, la più lenta delle tre? “No, assolutamente la #8 è stata leggermente più lenta in qualifica ma non abbiamo riscontrato anomalie meccaniche”. Strano comunque che il miglior tempo sia stato segnato dalla #9 (che corre con l’aerodinamica low-drag – ndr) “Si, la #9 sta andando meglio di quanto ci aspettavamo, ma soprattutto per questa macchina saranno determinanti i doppi stint, proprio a causa della diversa aerodinamica”.

Da fonti media accreditate nel paddock, pare che Porsche, nell’intervallo dalla gara di Silverstone, abbia chiesto alla FIA una verifica sulla conformità del retrotreno delle Toyota.. “Beh, questa domanda dovreste farla a loro (sorride)” Peccato che in casa Porsche si siano trincerati dietro un no comment. ”Noi sinceramente ne sappiamo poco, ma se si interessano a noi vuol dire che abbiamo fatto un buon lavoro. La nostra vettura comunque è completamente legale, anche perché il processo di omologazione della FIA, modificato radicalmente nel corso degli anni, è iniziato lo scorso anno in luglio, quindi queste sono solo chiacchiere.”

Già che ci siamo, proviamo a chiedere notizie sui rumors di un calendario ridotto ad otto gare, modificate anche nel formato. “Si, confermo che sono al vaglio dell’ACO proposte di questo genere, ma Gerard Neveu (CEO del WEC) ci ha chiesto di non diffondere gli elementi di discussione affrontati fin qui nei vari meeting sui temi del numero e della durata delle gare.”

Sul tema del calendario proviamo ad ascoltare anche il parere di Anthony Davidson, recente vincitore a Silverstone. “Beh, se potessi modificare qualcosa nel calendario, sposterei Silverstone in agosto o settembre, per avere un meteo potenzialmente migliore, questo anche per i fans, cominciando invece il campionato ad Austin, con la speranza di trovare un clima più fresco. Mi piacerebbe comunque avere di nuovo in calendario gare storiche come Sebring e la Petit Le Mans.”

Per domani come la vedi? “Io personalmente qui vedo favoriti Conway e Kobayashi (che in questa gara correranno senza Josè Maria Lopez, tenuto precauzionalmente a riposo dopo il crash di Silverstone) Di fatto avere un equipaggio a due è un vantaggio perché ti confronti sempre con un solo pilota, che è quello che ti scende dalla macchina e che ti darà il cambio dopo, anziché due, velocizzando anche i cambi.”

Concludiamo con Davide Rigon, pilota della Ferrari #71, autore della pole position in GTE-Pro. Davide, sei stato veloce per tutto il weekend. “Dopo la gara così così di Silverstone possiamo dire che siamo ritornati. E’ bello essere tornati in pole position (questa è la 25ma pole Ferrari nel WEC) dopo un anno, anche se noi siamo focalizzati soprattutto per la gara.” In realtà sei stato velocissimo subito “Si, la macchina è stata perfetta (Sam Bird poco dopo commenterà, “La migliore Ferrari da gara mai guidata”) e sono riuscito subito a fare un giro velocissimo tanto che non c’è stato nemmeno bisogno di provare a migliorarlo. Sarebbe bello vincere questa gara per due volte di fila..”

Lo start della 6 ore di Spa alle 14.30 di sabato 6 maggio.

Piero Lonardo

La griglia di partenza della 6 ore di Spa


Stop&Go Communcation

Pascal Vasselon (Toyota): “Se gli avversari si interessano a noi..”

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/05/Jani_Lott-1024x682.jpg WEC – Spa, La parola ai protagonisti delle qualifiche