La pioggia diventa protagonista nel secondo terzo di gara della 6 ore di Silverstone. Lo scroscio caduto nella parte alta del circuito durante la terza ora procura infatti qualche grattacapo alle macchine di testa, con la Toyota di testa che procede alla sosta per montare le intermedie, così come la Porsche di Nick Tandy.

I due prototipi si ritrovano quindi a contatto, ma presto le mutate condizioni della pista fanno sì che il vincitore di Le Mans 2015 debba effettuare una sosta extra e si ripristinano quindi le posizioni precedenti, con Anthony Davidson che sfrutta al meglio le performance della sua TS050 Hybrid, allungando sulla concorrenza.

Peggio è andata invece alla vettura gemella, che prima si arena alla Vale, poi a metà della quarta ora picchia duro alla Copse, probabilmente a causa di un inaspettato bloccaggio, devastando l’anteriore della Toyota #7, che dopo essere rimossa, riesce a ritornare ai box per un lungo lavoro di ricostruzione.

Dopo 4 ore di gara, Kazuki Nakajima, nonostante un warning per track limits che pende come un macigno sulla testa del team Toyota Gazoo, conduce con un vantaggio minimo sulle due Porsche di Earl bamber e Nick Tandy.

L’Alpine, prima nelle mani del campione in carica delle LM P2, Gustavo Menezes, poi di Matthew Rao mantiene la leadership della categoria sulle altre Oreca di Thomas Laurent, Mathieu Vaxivière e Bruno Senna, che però si sono avvicinate notevolmente al pilota inglese.

La ENS CLM del ByKolles, unica LM P1 privata iscritta, prosegue nel frattempo la propria corsa di regolarità ed al momento viaggia in 12ma posizione assoluta.

In GTE-Pro il ruolo di inseguitore della lepre Ford è passato definitivamente alla Ferrari #51, con Alessandro Pier Guidi che all’inizio del secondo terzo di gara ha passato la gemella pilotata da Sam Bird. P3 sempre per la Porsche #91, mentre l’altra 911 RSR è costretta a rendere l’anima, fermandosi – unico ritiro fin qui della gara – alla Luffield col motore in fiamme per un disperato Kevin Estre.

Tra le Am infine, la pioggia ed un paio di testacoda di Paul dalla Lana sulla Aston Martin di testa hanno permesso alle Porsche di Gulf Racing UK e Dempse-Proton di prendere la testa della categoria, con un vantaggio minimo sulla Ferrari di Spirit of Race sospinta da un Francesco Castellacci in grande forma. L’Aston #98 è ora nelle mani di Mathias Lauda e non si attendono ulteriori scrosci fino al termine della competizione.

Piero Lonardo

I risultati alla quarta ora di gara


Stop&Go Communcation

Big crash per Lopez. Macchina in ricostruzione ai box e pilota dolorante

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/04/Ferraris-1-1024x681.jpg WEC – Silverstone, 4a Ora: Buemi, Davidson e Nakajima tengono alto l‘onore Toyota