La nottata scorre senza particolari scossoni al Circuit Paul Ricard, sede del Prologue WEC 2018. Toyota prosegue il proprio test di durata – novità ricordiamo di questi test collettivi – inanellando in totale 623 giri con la TS050 Hybrid #7, sulla quale si sono alternati, come da previsioni, tutti i piloti del costruttore nipponico presenti a Le Castellet.

Dal punto di vista dei riscontri cronometrici, resistono le migliori prestazione velocistiche ottenute ieri da Mike Conway ed Anthony Davidson.

Dietro gli inarrivabili prototipi nipponici però, migliorano un po’ tutte le LM P1 non ibride, quasi tutte pure impegnate nel long run, a partire dalla BR1 dell’SMP Racing e della Rebellion R13, che con Vitaly Petrov ed Andrè Lotterer sfiorano il muro dell’1’37”.

Citazione di merito anche per la ByKolles, che chiude la serata anticipatamente con 229 giri all’attivo. Ancorchè si tratti di un terzo del chilometraggio delle Toyota, una grande prestazione per il piccolo team austriaco, che si migliora con Tom Dillmann.

Ferme tutte le LM P2, hanno invece calcato la pista alcune delle GTE-Pro e gran parte delle GTE-Am. Sono ancora le Porsche a dettare legge, con Gianmaria Bruni a limare con 1.51.332 il tempo ottenuto ieri dal compagno di squadra Richard Lietz. A mezzo secondo si aggrega anche l’altra 911 RSR di Kevin Estre, a scavalcare i tempi ottenuti ieri in giornata dalle due Ford GT.

Le uniche altre Pro a partecipare alla notturna sono state la BMW #82 e soprattutto l’Aston #95, la vera stakanovista di questo prologo con 649 giri percorsi da Micki Thiim, Marco Sorensen, Darren Turner ed Alex Lynn. La bella creazione degli ingegneri di Banbury, nonostante l’affidabilità, pare però scarseggiare nelle prestazioni, ma sappiamo per esperienza che con questi regolamenti è poco conveniente svelare le proprie carte prima del grande obiettivo rappresentato da Le Mans.

Resiste infine il best crono del Dempsey-Proton tra gli Am, con Joerg Bergmeister che nella serata scavalca il Gulf Racing UK sul podio virtuale, sempre appannaggio Porsche, della categoria.

Le prove sono riprese alle 9 del mattino e siamo sicuri non vedranno più in azione la Ferrari #51 campione in carica GTE-Pro, danneggiata nel tardo pomeriggio di ieri da un mini principio di incendio che ha danneggiato irreparabilmente l’elettronica.

Piero Lonardo

I tempi del Prologo alle 9 di sabato


Stop&Go Communcation

Lotta a tre fra SMP, Rebellion e ByKolles quale terza forza dietro le inarrivabili Toyota

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/04/PL58446-1024x682.jpg WEC – Prologue, Start of Day 2: Porsche sempre più sugli scudi in GT