Inizio subito in salita per la Toyota nella 6 Ore del Nürburgring, quarto appuntamento del World Endurance Championship 2017- Nel giro di formazione un problema alla pompa del carburante della TS050-Hybrid #8 impedisce a Sebastien Buemi di schierarsi nella quarta piazzola guadagnata nelle qualifiche ed è costretto subito ad una sosta ai box per le oportune riparazioni, che alla fine costeranno 6 giri.

Lo start sotto un cielo grigio ed un giro extra per consentire alle macchine di passare la corsia box senza problemi vede l’altra Toyota in pole di Kamui Kobayashi mantenere la leadership sulle due Porsche di Andrè Lotterer e Timo Bernhard, che si scambiano le posizioni.

Tra le LM P2, le due Rebellion di Bruno Senna e Mathias Beche hanno la meglio sull’Oreca di Oliver Jarvis, che aveva ereditato la partenza al palo dopo la penalizzazione della entry del G-Drive. Nelson Panciatici si gira invece alla curva 3 con l’Alpine meglio piazzata.

Cambio della guardia subito anche in GTE-Pro, dove Michael Christensen va largo al via e cede la leadership della categoria alla Aston Martin di Marco Sorensen, ch si porta dietro l’altra Porsche di Fred Makowiecki e la Ford di Olivier Pla.

In GTE-Am infine pedro Lamy mantiene il comando sulla Porsche di Christian Ried, ma dietro è presto battaglia fra le due Ferrari del Clearwater Racing e Spirit of Race, con Keita Sawa e Francesco Castellacci che si scambiano ripetutamente le posizioni con qualche toccata veniale. La battaglia porta le due 488 GTE alle terga della Porsche #77, che perde la posizione poco dopo la mezz’ora di gara.

Mentre davanti le tre capolista mantengono il contatto a vista, la lotta si sposta in GTE-Pro, dove Makowiecki riesce alla fine ad avere la meglio sulla Aston Martin #95. Dietro, un contatto con la Ford di Andy Priaulx, costa alla Ferrari di Davide Rigon una sosta imprevista per le opportune riparazioni; per contro James Calado eredita la quarta piazza su Christensen e va a caccia della Ford #66.

Nel frattempo le tre LM P2 penalizzate dalla direzione gara hanno scontato la pena ai box, ma dopo la prima sosta Oliver Jarvis si ritrova tra le due Rebellion, e poco dopo lo scadere dei primi 60’ il secondo assoluto all’ultima Le Mans conquisterà la testa della categoria.

In testa alla gara, Josè Maria Lopez esce davanti alle due Porsche, ora nelle mani di Brendon Hartley e Neel Jani, che dopo la prima sosta invertono una paio di volte le posizioni, e con meno di 90’ sul cronometro hanno la meglio sull’argentino, approfittando dei doppiaggi.

Sosta favorevole per le Porsche anche in GTE-Pro, con Kevin Estre e Richard Lietz che si ritrovano al comando della categoria dopo che l’austriaco ha disposto facilmente della Ford #67, che cede anche alla Ferrari #51 di Alessandro Pier Guidi.

Piero Lonardo

La classifica dopo la prima ora di gara

 


Stop&Go Communcation

La TS050-Hybrid #8 perde 6 giri al via per la pompa del carburante

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/07/StartWEC-1.jpg WEC – Nürburgring, Start: Subito una Toyota contro due Porsche