Le due Porsche 919 Hybrid hanno ribadito il concetto anche nei secondi 90’ di prove libere della 6 Ore del Nürburgring. Brendon Hartley ed Andrè Lotterer dominano infatti la lista dei tempi con l’1.38.663 segnato dall’ultimo vincitore di Le Mans, seguito a poco meno di 1” dall’ex-Audi.

Le Toyota, dominatrici di questo avvio di stagione, sono costrette ad inseguire e con Anthony Davidson si portano a 1”1 dal vertice, mentre il poleman di Le Mans, Kamui Kobayashi, detiene il best crono per l’equipaggio della TS050-Hybrid #8 a quasi 3” dal kiwi.

Marco Bonanomi ha ripreso il volante della Enso ByKolles dopo Le Mans migliorando leggermente il tempo ottenuto al mattino da Kraihamer, anche se il gap dell’unica LM P1 privata rispetto alle P1 ibride si è portato a quasi 10”.

In assenza della Rebellion #31, unica assente del turno dopo il crash della prima sessione, è il sostituto di Alex Lynn, Ben Hanley, a svettare tra le LM P2 per il G-Drive con 1.47.188, a precedere di 2 decimi Mathias Beche con la seconda Vaillante e le due Alpine.

Fred Makowiecki dal canto suo porta al top la Porsche in GTE-Pro con 1.56.244 davanti alla Aston del campione in carica Nicki Thiim e alla Ferrari di Alessandro Pier Guidi. Miguel Molina infine si infila nella classifica delle Pro con la Ferrari #54 di Spirit of Race col tempo di 1.57.592. Secondo tempo per l’altra 488 versione 2016 di Matt Griffin.

Anche nella seconda sessione un’interruzione di circa 10’ ma questa volta non per un incidente ma curiosamente per un fotografo colto fuori dalla barriere a protezione della pista.

Sabato il programma prevede una terza sessione di libere di 60’ alle 9.45 e le qualifiche a partire dalle 14.55.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 2


Stop&Go Communcation

Molina tra i tempi delle Pro con la Ferrari GTE-Am

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/07/Porsches.jpg WEC – Nürburgring, Libere 2: Porsche ribadisce la superiorità in casa