L’Aston Martin ha annunciato un nuovo rinforzo alla propria line-up in GTE-Pro, Maxime Martin.

Reduce da 5 anni in BMW in GT ed in DTM, il 31enne belga affiancherà sulla nuova Vantage GTE nella Super Season 2018-2019 gli altri regular Darren Turner, l’altro neoacquisto Alex Lynn e i due campioni WEC 2016, i danesi Marco Sorensen e Nicki Thiim. La composizione dei due equipaggi verrà annunciata nelle prossime settimane.

Aperte inoltre lunedì le iscrizioni alla prossima stagione di WEC, ELMS e della 24 Ore di Le Mans. Le domande verranno accettate fino a lunedì 5 febbraio e pochi giorni dopo, venerdì 9 febbraio, le scelte dell’ACO verranno annunciate nella relativa press conference.

Per Le Mans saranno selezionate 70 vetture, di cui 10 riserve, al netto delle decisioni sull’eventuale Garage 56, che potrebbe premiare la Green4U di Don Panoz, presentata proprio a Le Mans lo scorso giugno.

Rese note dall’ACO alcune novità al regolamento sportivo della prossima edizione del WEC e della classica della Sarthe.

In primo luogo si profila l’introduzione di un BoP anche per le LM P2. Le prestazioni di Oreca, Ligier, Dallara e Multimatic-Riley (a queste ultime tre ricordiamo è stato concesso un “Joker”) saranno sottoposte a continue verifiche, con penalizzazioni a partire da 5’ di Stop&Go durante le gare qualora si verifichi un episodio di “sandbagging” delle prestazioni, che verranno misurate nel Prologue di Le Castellet.

L’ACO si riserva inoltre di modificare le equivalenze tra i vari prototipi gestendo fino a 30kg di peso extra, così come fino a 10 litri di riduzione della capacità del serbatoio, oltre infine a non meglio specificate restrizioni aerodinamiche, allo scopo di ridurre le prestazioni delle macchine più veloci. Nessuna indicazione per ora riguardo la serie europea.

Maggiori restrizioni anche per l’EoT delle LM P1. Toyota, che martedì ha confermato ufficialmente il proprio impegno nella prossima stagione, fungerà da punto di riferimento a livello di efficienza prestazionale per tutti gli altri prototipi.

Le performance delle P1 private saranno monitorate e gestite a diverso livello a seconda del tipo di motorizzazione adottata – turbocompressa – come per l’AER delle BR1, il Nissan del ByKolles ed il Mecachrome della Ginetta – o aspirata – come il Gibson 4,5 litri che equipaggerà la BR1 del DragonSpeed, allo scopo di permettere una competizione il più possibile equiparata fra le varie soluzioni.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Toyota conferma ufficialmente l’impegno nella prossima stagione. L’ACO vara il BoP delle LM P2

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/12/0039_AMR_MAXIME-MARTIN-1024x683.jpg WEC – Maxime Martin nuovo acquisto Aston