Diffusa giovedì l’entry lista aggiornata della 6 Ore del Fuji. Nonostante le recenti assicurazioni da parte di Ginetta, anche nel quarto round della “Super-Season” 2018/2019 del World Endurance Championship non sarà schierato nessun esemplare della Ginetta G60-LT-P1 che ha debuttato a Le Mans.

Il costruttore britannico, che alcune settimane or sono aveva annunciato sia il cambio del propulsore, con l’adozione del biturbo AER in luogo del Mecachrome visto sulla Sarthe, ha nel frattempo sciolto definitivamente ogni rapporto col team Manor.

Diverse modifiche anche agli equipaggi, con DragonSpeed (nella foto, in azione a Le Mans) che si affiderà ai soli Ben Hanley e James Allen, stante l’assenza per la nota concomitanza con la Petit Le Mans di Renger van der Zande, cui si aggiunge quella del gentleman Henrik Hedman. Sempre tra le LM P1, in casa ByKolles invece, Tom Dillmann e James Rossiter affiancheranno Oliver Webb sulla Enso CLM P1/01 a motore Nismo.

Tra le LM P2, ritorna in casa Larbre Competition la giapponesina Keiko Ihara, vista per l’ultima volta a Le Mans nel 2014 proprio con una Ligier (allora Morgan) del team francese, questa volta insieme a Erwin Creed e Romano Ricci.

Satoshi Hoshino, visto a Daytona nel 2015 con l’Audi R8 del Flying Lizard, debutterà nella serie mondiale al volante della Porsche 911 RSR #88 del Dempsey-Proton insieme a Giorgio Roda e Matteo Cairoli. Il 57enne gentleman aveva partecipato in precedenza alla Journée Test della 24 Ore di Le Mans del 2015 con la seconda entry del KCMG. L’Oreca 03R del team, iscritta quale prima riserva, non partecipò alla gara.

Anche quest’anno inoltre tornerà il safari bus che ha debuttato lo scorso anno sul circuito giapponese. Il sabato mattina, prima della terza sessione di prove libere, cinque autobus affiancheranno sul circuito le 34 vetture iscritte. Uno di questi bus verrà riservato a media e VIP, mentre i posti disponibili sugli altri quattro, destinati ai fans del sol levante, verranno estratti mediante lotteria.

Ha infine destato scalpore l’articolo apparso sul quotidiano francese Le Maine Libre, che preannuncia il ritorno di Audi a Le Mans nel 2022. La casa dei quattro cerchi sarebbe infatti interessata a competere nuovamente alla 24 Ore con un prototipo spinto a idrogeno. Alla nuova tecnologia, oggetto di una dimostrazione da parte dell’ACO a Spa lo scorso weekend, sarebbe notoriamente interessata anche BMW.

Piero Lonardo

L’entry list aggiornata della 6 Ore del Fuji


Stop&Go Communcation

Audi già proiettata verso il 2022 con la propulsione a idrogeno ?

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/09/PL55985-1024x682.jpg WEC – Le ultime novità per il Fuji