A Le Mans si torna in pista come di consueto nella serata del giovedì per il secondo turno di qualifiche. L’aria è carica di umidità e presto cade anche qualche goccia di pioggia.

Subito diverse uscite di strada, tutte senza particolari conseguenze, anche della Toyota #7 di Mike Conway che arriva lungo alla Dunlop. Dopo circa 25’ la prima bandiera rossa per l’uscita di strada della Porsche di Nico Mueller ad Indianapolis, dopo che anche la Ford di Priaulx battezzava il guard rail andando largo a Tertre Rouge perdendo il cofano motore ed il parafango posteriore sinistro.

Oltre all’uscita di strada della Ginetta di Alex Brundle, una disavventura anche per Andrea Bertolini, che perdeva la ruota anteriore destra della sua Ligier LM P2. Fernando Alonso frattanto era già in testa alla sessione con 3.20.521 con la Toyota #8.

Dopo un quarto d’ora circa la sessione riprende, ma dopo un nuovo lungo di Conway, è Nicolas Lapierre a creare nuovamente scompiglio, girandosi all’entrata del rettilineo dei box e trascinando sulla pista una discreta quantità di ghiaia, che viene allontanata dai commissari senza interrompere la sessione ma solo con l’ausilio delle bandiere gialle.

Risolto anche questo problema, la sessione può ripartire a pieno ritmo ed è sempre Alonso a migliorare il best crono, arrivando sino a 3.18.021, senza migliorare quindi i tempi di ieri. Dietro l’asturiano c’è sempre l’altra TS050-Hybrid con Josè Maria Lopez a1”8.

Solo le Ginetta e la Porsche del Black Swan-Proton riescono però a migliorare i tempi di ieri, che continuano quindi a definire la griglia di partenza.

Dopo 80’ circa dei 120 previsti è la Dallara del Cetilar Villorba a dare uno stop anticipato alla sessione. Alla P217-Gibson scoppia la gomma anteriore destra alla chicane Forza Motorsport e Giorgio Sernagiotto può solo sbattere violentemente da entrambi i lati del guard-rail nel tentativo di dominare il prototipo, che volteggia anche in aria prima di arrestare la propria corsa.

Il pilota trevigiano scende comunque con le proprie gambe dalla vettura e verrà poi rilasciato dal centro medico; discorso diverso per la macchina, che il team sta verificando in questo momento ai box, alla presenza dei tecnici Dallara.

Per la cronaca, il migliore tempo della sessione tra le LM P2 è stato appannaggio di Mathieu Vaxivière con l’Oreca IDEC e 3.25.291. Tra le GTE-Pro sempre Porsche al top con Patrick Pilet, Kevin Estre e Richard Lietz, con l’ex campione IMSA al passo di 3.49.621, mentre Giancarlo Fisichella porta in alto la Ferrari in GTE-Am con 3.51.956,

Il terzo ed ultimo turno di qualifiche 3 inizierà alle 21.30 anziché alle 22 per recuperare il maggior tempo utile possibile.

Piero Lonardo

I risultati delle qualifiche 2


Stop&Go Communcation

Una prima interruzione per la Porsche di Dumas e poi quella definitiva per la Dallara Villorba. Pilota ok ma partecipazione in sospeso

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/06/PL54533-1024x686.jpg WEC – Le Mans, Qualifiche 2: Toyota davanti ma non migliora in una sessione tormentata