Grazie al fresco della serata della Sarthe le due Toyota TS050-Hybrid hanno potuto limare i tempi del pomeriggio, impossessandosi della prima fila provvisoria della 24 Ore 2018. Il primato è frutto dei due driver giapponesi, Kazuki Nakajima, autore alla seconda tornata di 3.17.270, imitato poco dopo da Kamui Kobayashi, più lento di soli 107 millesimi.

La sorpresa della serata è però la BR a motore AER dell’SMP di Stéphane Sarrazin, in grado di scavalcare entrambe le Rebellion e portarsi in terza posizione ancorchè a 2”2 dal primato assoluto. Ancora una volta Fernando Alonso è stato tra i più lenti dei piloti Toyota, pagando quasi 4” al quasi vincitore dell’edizione 2016.

Sfortuna invece per l’esemplare di BR del DragonSpeed, con Henrik Hedman fuori alla chicane Dunlop alla metà esatta delle due ore a disposizione. In pista con più continuità anche le due Ginetta, che però viaggiano sui tempi delle LM P2.

La categoria cadetta sembra come lo scorso anno un feudo Oreca, con le 07-Gibson ad occupare come nelle libere l’intera top five. Sugli scudi questa volta Paul-Loup Chatin con la entry dell’IDEC ed il tempo di 3.24.956 davanti a Loic Duval e ai due ex-F1 Jean-Eric Vergne e Pastor Maldonado.

Come nel pomeriggio, è sempre Filipe Albuquerque il migliore al di fuori delle Oreca, mentre la Dallara del Cetilar Villorba si piazza in ottava posizione, a 2”7 dal top.

In GTE-Pro il dominio da parte delle Porsche inizia a destare imbarazzo. Gianmaria Bruni ha infatti segnato il best crono della categoria  con il tempo monstre di 3.47.504 al secondo giro utile, prima di girarsi al ponte Dunlop, fortunatamente senza andare a muro, regalando ben 1”6 all’altra Porsche in livrea vintage di Michael Christensen.

Alle Ford GT, attese alla vigilia come le major contender anche grazie a un BoP apparentemente favorevole, la seconda fila provvisoria, nei tempi del danese della casa di Stoccarda, con i regular Olivier Pla e Dirk Muller, che a loro volta precedono la migliore delle Ferrari con Alessandro Pier Guidi, addirittura distaccata di 2”3 dall’ex ferrarista.

Matteo Cairoli ha infine ribadito il primato delle libere in GTE-Am, limando il proprio crono di ben 2”2 col tempo di 3.50.728 e a precedere il compagno di squadra al Team Proton Matt Campbell e l’altra 911 del Gulf Racing UK. Ancora una volta è stato Giancarlo Fisichella a piazzarsi dietro le tre Porsche spec-2017, precedendo l’esemplare del Project 1 con l’altro veterano Joerg Bergmeister.

Le uniche due Porsche della categoria a non eccellere ai livelli quelle dei debuttanti nostrani di Ebimotors, che festeggiano qui i 20 anni di gare, ed il terzo esemplare di Proton dipinto con la livrea del Black Swan.

Domani in programma gli ultimi due turni di qualifica, come di consueto nella serata, dalle 19 alle 21 e dalle 22 alle 24.

Piero Lonardo

I risultati delle qualifiche 1


Stop&Go Communcation

Villorba P8 in LM P2. Bruni, tempo monstre in GTE-Pro, poi il ko

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/06/PL52898-1024x682.jpg WEC – Le Mans, Qualifiche 1: Uno-due Toyota con Nakajima e Kobayashi