Manca ancora oltre un mese, ma è stata già diffusa la prima versione della lista degli iscritti alla 6 Ore del Fuji, quarto round della “Super-Season” 2018/2019 del World Endurance Championship.

35 le vetture che compongono la entry list della tappa giapponese, grazie al ritorno della Ginetta LM P1. Il prototipo inglese ha saltato, come ricorderete, la tappa di casa di Silverstone per problemi di omologazione dopo il debutto a Le Mans, e si presenterà con un solo esemplare a motore turbo AER, affidato ad Alex Brundle, Oliver Rowland e Michael Simpson.

Nella lotta per il titolo resa più avvincente dal risultato di Silverstone, le due Rebellion proveranno ad insidiare le due Toyota squalificate nel post-gara della gara inglese nella gara di casa. In casa giapponese, occhi puntati sicuramente su Fernando Alonso, la cui carriera, dopo l’abbandono dalla Formula 1 pende sempre di più verso gli States, ma anche su Sebastien Buemi, indiziato di occupare uno dei volanti della Toro Rosso nella prossima stagione del mondiale della massima formula.

Entrambe le vetture di SMP Racing torneranno ad un equipaggio a tre, con Matevos Isaakyan di nuovo sulla BR #17 a fianco di Stèphane Sarrazin ed Egor Orudzhev, a podio nell’ultima gara. Sulla Enso CLM del ByKolles infine, listato ancora il solo Oliver Webb, dopo l’esordio non proprio positivo a Silverstone di Renè Binder.

Tra le LM P2, abbiamo già parlato della sostituzione di Loic Duval, impegnato nel season finale del DTM, con Jean-Eric Vergne; oltre al cambio della guardia in casa TDS, da segnalare solo il TBA del terzo pilota sulla Ligier del Larbre Competition. Insieme ad Erwin Creed e Romano Ricci fin qui hanno gareggiato Julien Canal, Thomas Dagoneau ed il giapponese Yoshiharu Mori.

In GTE-Pro regolarmente presenti le dieci vetture full-season, in attesa della Corvette, prevista nell’appuntamento novembrino di Shanghai.

Dopo il bel risultato ottenuto a Silverstone dalla Ferrari campione in carica di Alessandro Pier Guidi e James Calado, che ha reso la classifica assai più corta, da verificare se in Giappone assisteremo, come a Le Mans, ad una caccia alle Porsche, che al momento conducono la graduatoria con Michael Christensen e Kevin Estre, oppure se le Ford diranno la loro come a Spa (e in parte in terra inglese).

Le Ferrari, a causa del BoP poco favorevole, partono ancora una volta come outsider, mentre sono attese ad una ulteriore verifica le nuove Aston Martin dopo i buoni progressi dimostrati nella gara di casa. Tra i piloti, assente il solo Augusto Farfus sulla BMW M8 GTE #82, sostituito da Tom Blomqvist.

Un nuovo debutto in GTE-Am quello dell’austriaco Thomas Preining, terzo in classifica della Porsche SuperCup dopo l’en plein di Monza, nelle fila del Gulf Racing al posto dell’australiano James Davison. Ancora TBA infine il nome del terzo pilota sull’altra Porsche del Dempsey-Proton a fianco di Matteo Cairoli e Giorgio Roda.

Le attività ufficiali in pista al Fuji inizieranno venerdì 12 ottobre alle ore 11.00, con le prime libere.

Piero Lonardo

L’entry list della 6 Ore del Fuji


Stop&Go Communcation

Torna la Ginetta. Debutta Preining col Gulf Racing

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/09/RC_7948-1024x683.jpg WEC – Le 35 vetture per il Fuji