Il World Motor Sport Council della FIA ha ratificato il regolamento sportivo della “Super-Season” 2018/19 del World Endurance Championship.

Nella consueta sede di Parigi, mercoledì 6 dicembre, sono state sostanzialmente confermate tutte le proposte fin qui emerse e documentate nelle scorse settimane sulle pagine di Stop&Go, a partire dall’unificazione della classe LM P1, con l’istituzione di un titolo mondiale LM P1 assegnato al team e non più al costruttore.

Il campionato a squadre si unisce agli altri tre titoli mondiali FIA, piloti LMP, piloti LMGTE e costruttori LMGTE e agli altri trofei FIA riservati a piloti e squadre LM P2 e a piloti e squadre GTE-Am.

Ratificati anche i nuovi punteggi per la 24 ore di Le Mans e per la 1500 miglia di Sebring (+50% e +25% rispettivamente), ma i punteggi saranno arrotondati per eccesso (es. 38 e 32 punti per il primo classificato delle due gare lunghe della prossima stagione).

Confermate anche le nuove disposizioni in materia di pit stop, con il permesso di effettuare il cambio gomme e altre operazioni minori sulla macchina durante il rifornimento.

Sulla novità più attesa però, vale a dire le norme atte a regolarizzare la competizione nella LM P1, il comunicato della federazione parla ancora solo laconicamente di (testuale) “una serie di proposte per omogeneizzare le prestazioni delle LM P1 ibride e non ibride.”

Si tratta come noto di una materia di confronto sicuramente non facile, data l’evidente disparità prestazionale tra le Toyota – unico costruttore rimasto, che subito dopo il Bahrain ha confermato la propria volontà di proseguire per tutta la prossima stagione – e gli altri contender (BR/Dallara, Ginetta, ByKolles, forse Oreca).

Le indiscrezioni raccolte sul campo da Stop&Go parlano di una enorme difficoltà da parte dei vertici tecnici FIA ed ACO nel trovare un compromesso che soddisfi entrambe le parti e probabilmente la soluzione verrà ricercata anche sul piano sportivo. Non inverosimile infatti la possibilità di “calmierare” le prestazioni delle TS050-Hybrid sulla distanza, mediante l’imposizione della percorrenza di un maggiore kilometraggio a parità di consumo rispetto alla concorrenza non ibrida.

Restiamo quindi in attesa del dettaglio di queste norme, che dovranno necessariamente trovare ufficializzazione ben prima della prossima sessione del World Motor Sport Council, prevista il 9 marzo 2018 a Ginevra.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Ancora nessuna chiarezza sull’equivalenza tra le LM P1 ibride e non ibride

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/12/Sunset2-1024x681.jpg WEC – La FIA ratifica il regolamento sportivo 2018/19