Emozionanti come sempre le qualifiche della 6 Ore del Bahrain, ultimo appuntamento del World Endurance Championship 2017.

Il testa a testa in notturna tra Toyota e Porsche si è risolto in favore di quest’ultima dopo 20’ in cui i due contender si sono studiati e marcati come non mai, con i due prototipi giapponesi in pista solo dopo il primo fast lap delle 919 Hybrid, qui all’ultima apparizione dopo l’annuncio del prossimo ritiro.

Sembrava l’avessero spuntata proprio le due TS050 Hybrid, ma in casa Porsche, dopo un secondo stint monstre di Neel Jani (1.39.084), nei box diretti da Andreas Seidl si ripensava a riportare fuori entrambe le macchine, ma alla fine era solo Nick Tandy, che non era riuscito a trarre il massimo dal suo primo tentativo, a ricalcare la pista, e ad assicurarsi l’ultima pole position per la 919 Hybrid alla media di 1.39.383.

Resta l’amaro in bocca in casa Toyota, con la #7 di Mike Conway e Josè Maria Lopez alla fine a 3 soli decimi dalla miglior media, mentre i vincitori degli ultimi due round, Sebastien Buemi ed Anthony Davidson, sono costretti alla quarta piazzola, dietro la Porsche dei neocampioni Brendon Hartley e Timo Bernhard.

L’Alpine Signatech conquista la terza pole dell’anno in LM P2 alla media di 1.47.227 e mantiene cosi vive le speranze di titolo di categoria, anche tra i piloti per Gustavo Menezes. A fianco della A470 in prima fila gli altri contender, ben meglio piazzati del californiano in classifica generale, del Jackie Chan DC Racing, a precedere gli attuali leader, ancorchè per soli 4 punti, della Rebellion #31.

Non bene l’altra Oreca con i colori di Michel Vaillante, cui sono stati tolti un paio di giri per track limits.

Una pole position di forza, la quarta stagionale su nove gare, per la Ferrari AF Corse di Davide Rigon e Sam Bird. La 488 GTE #71, dopo che gli ultimi turni di libere non li avevano visti propriamente al top, ha segnato la miglior media di 1.56.033, lasciando l’Aston Martin di Darren Turner e Johnny Adam a 2 decimi, avanzando di 1 punto in classifica generale e ravvivando cosi le speranze di successo nel mondiale piloti FIA per il driver veneto.

Seconda fila per due dei major contender, la Ford di Andy Priaulx ed Harry Tincknell e soprattutto l’altra Ferrari capolista di Alessandro Pier Guidi e James Calado. Solo P6 per gli altri contendenti al titolo, Richard Lietz e Fred Makowiecki, che ripongono però maggiori speranze nella gara di domani. Stefan Mucke non riuscito a completare un giro valido causa ripetute sanzioni della direzione gara per track limits.

Addirittura settima pole stagionale infine per l’Aston Martin di Paul dalla Lana e Pedro Lamy in GTE-Am alla media di 2.00.111, avvicinando l’equipaggio della Vantage #98 al titolo di categoria. Solo P2 per Matt Griffin nonostante il best lap della categoria con la Ferrari del Clearwater Racing davanti a Matteo Cairoli e Christian Ried sulla Porsche del Dempsey Proton.

Alle qualifiche non ha partecipato la Porsche del Gulf Racing UK, ferma ai box per le necessarie riparazioni dopo l’incendio accusato nelle ultime libere.

Domani lo start della 6 Ore del Bahrain al tramonto, alle 16 ora locale.

Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

Ferrari in pole in GTE-Pro con Rigon e Bird. Alpine e Aston Martin agguantano un punto in LM P2 e GTE-Am

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/11/PLM6392-1024x681.jpg WEC – Bahrain, Qualifiche: Tandy e Jani in pole per l’ultima della 919 Hybrid