Le due Toyota iniziano bene l’impegno nell’ultima tappa del World Endurance Championship 2017, la 6 Ore del Bahrain.

Con i titoli già conquistati da parte della Porsche, che qui festeggia con una livrea particolare, che riporta sulla banda rossa i nomi di coloro che hanno partecipato al successo della 919 Hybrid, Mike Conway e Sebastien Buemi hanno settato subito i cronometri poco sopra l’1’42”, con il pilota inglese davanti col tempo di 1.42.313, due decimi meglio del vicecampione di Formula E.

Poco dopo una lunga interruzione per ripristinare lo stato della pista dopo l’uscita di strada della Ford #67, che ha inondato di olio la curva 4. La mezz’ora abbondante è stata recuperata nel finale ma Neel Jani e Timo Bernhard sono riusciti solamente ad avvicinarsi ai due prototipi nipponici, rispettivamente a 3 e 5 decimi.

Nelson Piquet dalla sua ha vinto il testa a testa fra le LM P2 contro il rientrante Loic Duval. La Rebellion #13 alla fine precede l’Oreca del G-Drive di soli 22 millesimi grazie al best crono di 1.48.707. A seguire la peggio piazzata delle entry del Jackie Chan con Alex Brundle e l’Alpine di Gustavo Menezes, alla ricerca dell’impresa contro i due major contender, con l’Oreca #38 accreditata del settimo tempo e la Rebellion #31 capolista che addirittura chiude la classifica di classe.

Parlando di leader di categoria, chi non ha sicuramente deluso è stato Alessandro Pier Guidi, al top con la Ferrari #51 in GTE-Pro, col tempo di 1.58.579. Unico altro pilota a scendere sotto l’1’59” Johnny Adam con l’Aston Martin rinvigorita dalle recenti modifiche al BoP. Anche la GT inglese, qui all’ultima apparizione prima dell’avvento della nuova vettura, presenta una livrea commemorativa.

Seconda fila virtuale per le due Ford GT davanti alle Porsche. Solo l’installation lap per Andy Priaulx dopo il crash del compagno di squadra Harry Tinkcnell, rientrato nel finale di sessione.

Matteo Cairoli infine è determinato a combattere sino all’ultimo per il titolo GTE-Am con la Porsche del Dempsey Proton e conduce la graduatoria con 2.00.428. I contender dell’Aston Martin non sono da mano con Pedro Lamy a soli 125 millesimi. P3 per Ben Barker con la Porsche del Gulf Racing UK.

Seconda sessione di libere sotto le luci artificiali a partire dalle 19.30 ora locale.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1


Stop&Go Communcation

Pier Guidi e la Ferrari subito all’attacco in GTE-Pro

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/11/PLM2362.jpg WEC – Bahrain, Libere 1: Toyota inizia bene