Sembra giunto il momento delle Nissan DPi, almeno per quanto riguarda le prime libere della 6 Ore del Glen, sesto appuntamento del WeatherTech SportsCar Championship.

Le due creature di casa Onroak dopo la prima giornata dominano infatti la lista dei tempi con Pipo Derani, autore di 1.34.096, e Bruno Senna, 6 decimi oltre. A completare il temporaneo sweep della casa francese, la terza piazza di Olivier Pla sulla Ligier motorizzata Gibson del PR1/Mathiasen Motorsports.

Solo quarto miglior tempo per Ricky Taylor e l’assopigliatutto Cadillac DPi del team di famiglia. Imputate le limitazioni imposte ripetutamente in termini di Balance of Performance ai prototipi made in Dallara a partire da Sebring.

Va detto però che tutte le DPi sono ancora in attesa dell’omologazione finale da parte dell’IMSA, ente patrocinatore della serie, e che qui le Mazda, che al momento chiudono la classifica delle Prototypes, presentano sostanziali migliorie al sistema di raffreddamento, mentre sono attesi upgrades anche sull due Nissan, che a partire da questa gara non vedranno più in gara Ed Brown, il quale ha annunciato il ritiro dalle attività in pista, a favore di Pipo Derani, che completerà l’equipaggio della #2 sino al termine della stagione.

A dire il vero il ritiro del “patron” dell’Extreme Speed era programmato al termine della 6 ore, ma un intervento chirurgico imprevisto ha anticipato questa decisione. Assente dalla pista anche Joerg Bergmeister, richiamato in patria per motivi familiari, mentre ritornano per la terza prova del NAEC Filipe Albuquerque, Marino Franchitti e Spencer Pigot rispettivamente sulle Cadillac dell’Action Express e sulle Mazda.

E’ sempre il Performance Tech a dettare legge nella ristrettissima griglia – solo tre macchine – delle PC. Pato O’Ward ancora una volta il migliore quest’anno con 1.39.347 nonostante un’uscita di strada all’inizio della seconda sessione, a precedere di oltre 1” il rientrante Gustavo Yacaman con la meglio piazzata del BAR1.

Ford in evidenza invece tra le GTLM con Joey Hand e Richard Westbrook – quest’ultimo alla ricerca della quarta vittoria di classe consecutiva al Glen. Il vincitore di categoria nella Le Mans 2015 precede il lotto delle 8 partecipanti con 1.43.226. P3 per Antonio Garcia e la Corvette #3 davanti alla BMW – qui in livrea patriottica, come peraltro diversi altri contender, in onore del 4 luglio (nella foto) – di Bill Auberlen. Nono tempo assoluto per Gianmaria Bruni, qui alla prima stagionale sulle Porsche 911 RSR dopo il divorzio da Ferrari ed AF Corse.

Altra vettura ridipinta al’occorrenza infine in cima alla lista dei tempi delle GTD. Si tratta della Acura NSX di Katharine Legge, reduce dal primo successo a Detroit, che precede il resto del lotto con il tempo di 1.45.528. P2 per Jack Hawskworth con la Lexus, davanti all’Audi R8 dello Stevenson Motorsports di Andrew Davis e alla Ferrari 488 GT3 di Scuderia Corsa di Alessandro Balzan, unica vettura del cavallino rimasta dopo il forfait dell’effort gestito da Giuseppe Risi.

Il programma, in attesa dello start della 6 Ore del Glen, previsto per domenica alle 10.00 AM, prosegue sabato con la terza ed ultima ora di libere e le qualifiche, rispettivamente alle 8.00 AM e alle 11.40 AM – il tutto ora locale – con forti probabilità di pioggia. Le previsioni meteo per domenica riportano invece bel tempo.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1

I risultati delle Libere 2


Stop&Go Communcation

Bruni al debutto in Porsche

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/07/Liveries.jpg USCC – Watkins Glen, Libere 1 e 2: E’ il momento delle Nissan?