Felipe Nasr chiude al meglio la terza giornata della Roar Before the 24 regalando la prima posizione in qualifica e nella lista dei tempi alla Cadillac dell’Action Express.

Il brasiliano ex-F1, vera sorpresa di questi test collettivi, ha distrutto il record del Daytona International Speedway con 1.35.806, dopo che Tristan Vautier poco prima, nella mezz’ora di libere di preparazione, aveva alzato l’asticella con l’altra DPi V.R dello Spirit of Daytona Racing, scendendo anch’egli sotto l’1’37”.

Alla sesta sessione non aveva partecipato l’Oreca del CORE Autosport, indiziata di aver “gestito” le proprie performances (il temutissimo “sandbagging” durante le prove in notturna di sabato. La stessa misura si è appreso essere era stata adottata durante lo svolgimento del quinto stint del weekend per le Mercedes del P1 Motorsports e all’Acura #93 del Michael Shank Racing, fermate dopo lo svolgimento di alcuni giri.

E’ la prima volta che l’IMSA prende simili drastici ed espliciti provvedimenti; va però anche detto che ai più è parso che diverse altre vetture non abbiano spinto più di tanto, specie fra i prototipi. Ad ogni modo ricordiamo che l’ente organizzatore – in possesso della telemetria in tempo reale di tutti i concorrenti – potrà modificare il BoP prima dell’avvio della Rolex 24.

Tornando ai risultati della pista, dietro Nasr, che ha garantito al proprio team la scelta del garage più prossimo all’uscita della pitlane, ancora una volta Vautier, a 2 decimi. Seconda fila virtuale per Filipe Albuquerque con l’altra entry dell’Action Express e Renger van der Zande, cui è stato dato il compito di qualificare la vettura campione del WTR.

A seguire le due Acura DPi, con Dane Cameron e Ricky Taylor staccati di oltre 1” dal vertice, a precedere a loro volta la Nissan Onroak di Pipo Derani e la Mazda di Harry Tincknell. Prima delle LM P2, l’Oreca di Jackie Chan di Alex Brundle, mentre Fernando Alonso è il migliore fra i driver delle Ligier in 12ma posizione, dietro anche alle due entry del JDC-Miller.

Nella settima ed ultima sessione a ranghi ridotti Jordan Taylor sigillerà lo “sweep” per la Cadillac in tutte le sessioni di questa Roar.

Tra le GTLM, ancora Ford sugli scudi con Joey Hand e la GT #66. Il poleman e vincitore dello scorso anno ha fissato le lancette su 1.43.610, precedendo la Corvette di Oliver Gavin di 30 soli millesimi ed il compagno di squadra Ryan Briscoe di un decimo.

Quinto tempo per Alessandro Pier Guidi con la Ferrari del Risi Competizione, dietro all’unica Porsche presente, quella del neocampione WEC Earl Bamber, a causa di problemi tecnici accusati dalla RSR #911.

Va detto la prestazione del tortonese – ricordiamo qui in pole nel 2017 con la versione GT3 e Scuderia Corsa – non deciderà l’assegnazione nella lista dei box, che verrà distribuita dall’IMSA nelle prossime ore, in quanto verrà ritenuto valido invece il risultato della vettura GTD, pure iscritta dal team di Houston. Lontanissime infine le due BMW, con Alexander Sims a 1”4 da Hand.

Tra le GTD infine, è ancora la Lamborghini del GRT Grasser, con Mirko Bortolotti che riesce ancora una volta a sfruttare al meglio le doti della Huracàn GT3 sul banking, dominando la concorrenza con 1.47.374, lasciando a 62 millesimi la “cugina” Audi R8 LMS del Magnus Racing di Andy Lally.

Seconda fila virtuale per Patrick Long e la Porsche del Wright Motorsports, che precede le Acura NSX di Alvaro Parente e Ryan Eversley. P7 per Alessandro Balzan, campione in carica della categoria, con la Ferrari di Scuderia Corsa, mentre Miguel Molina non è andato oltre la decima prestazione con la 488 GT3 del Risi Competizione.

Alla sessione non hanno partecipato la Lamborghini del Paul Miller Racing e la Porsche del team Manthey.

L’appuntamento ora è per la 56ma edizione della Rolex 24, che aprirà i battenti giovedì 25 gennaio con libere e le qualifiche.

Piero Lonardo

I risultati della 6a sessione

I risultati delle Qualifiche

I risultati della 7a sessione


Stop&Go Communcation

Ford e Lambo ancora al top in GT. Prime sanzioni per “sandbagging”

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/01/Nasr_pole.jpg USCC – Roar Before the 24, Day 3: Nasr conduce ancora il gruppo delle Cadillac