Il pubblico e le squadre di stanza a Braselton, Georgia, per la 20ma edizione della Petit Le Man si svegliano sotto la pioggia, che viene saggiata, per la prima volta nel weekend, nel warm-up della primissima mattinata.

La gara parte sotto qualche goccia di pioggia ma la gara non viene dichiarata bagnata, così che tutti i concorrenti partono con le slick. Al via scatta benissimo Pipo Derani, che dopo pochi metri ha la meglio sulla Oreca-Penske in pole di Helio Castroneves.

Dietro i due mantiene la terza piazza Brendon Hartley con la seconda Nissan DPi, seguito dall’eroe di Laguna Seca, Renger van der Zande. Tra le PC Garret Grist prende il comando su James French, ma l’alfire del BAR1 cederà più tardi il comando ai neocampioni in carica della categoria.

Tra le GTLM, resiste poco al comando il polesitter Toni Vilander, che presto cede la leadership alla Corvette di Antonio Garcia, seguita dalla BMW di Bill Auberlen. L’altra Ferrari 488 in versione GT3 di Matteo Cressoni è invece protagonista del primo colpo di scena della gara.

Il pilota cremonese infatti va in testacoda alla curva 10 e prende il posteriore dell’Oreca di Castroneves, che si gira a sua volta e termina nella ghiaia, generando la prima neutralizzazione. Entrambe le vetture possono proseguire dopo qualche rappezzo all’anteriore per la Ferrari e una nuova ala posteriore per il prototipo, operazione che viene svolta non proprio velocemente dal Team Penske, qui a fare la necessaria esperienza prima di affrontare la prossima stagione con la nuova Acura DPi.

Al restart emerge Tommy Milner sulla seconda Corvette, e passa per la seconda piazza Vilander, nel frattempo risalito grazie al primo giro di soste. Tra le GTD è Andy Lally a menare le danze con la Acura GT3, davanti alla Audi del Montaplast e alla Lexus di Sage Karam.

Allo scadere della prima ora il secondo giro di soste premia la Nissan #22, che con Ryan Dalziel esce davanti alla vettura gemella, ora condotta da Bruno Senna. Garcia continua a condurre in GTLM sulla BMW di Auberlen.

Momenti di panico ai box dopo circa 90’ di gara durante la terza sosta della Porsche di Gianmaria Bruni, con la fuoriuscita di carburante dal bocchettone del carburante, che prende fuoco. Coinvolti anche membri della crew del CORE Autosport, gestore del programma Porsche North America.

Piero Lonardo

La classifica alla prima ora di gara


Stop&Go Communcation

Paura ai box per la Porsche di Bruni

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/10/ESM2_.jpg USCC – Petit Le Mans, Start: Dominio Nissan su pista umida, Castroneves costretto a rimontare