Le Cadillac si propongono come le macchine da battere anche nei test collettivi di Sebring. I prototipi made in Dallara hanno infatti sbaragliato la concorrenza ponendo davanti a tutti gli otto i piloti impegnati, nonostante le recenti modifiche al BoP.

Alla fine miglior tempo per Jordan Taylor nella terza sessione con la DPi V.R del Wayne Taylor Racing, recenti trionfatori di Daytona, con 1.49.600 davanti di pochi centesimi a Filipe Albuqerque e Dane Cameron sulle due entry dell’Action Express. Restando in casa WTR, buono il debutto per Alex Lynn, P6 assoluta a 2 decimi dal compagno di squadra.

E’ Stephen Simpson a guidare la pattuglia degli “altri” con l’Oreca 07-Gibson del JDC-Miller Motorsports, a 7 decimi, di poco avanti a Oliver Pla con la Ligier del PR1/Mathiasen. Seri problemi tecnici per le altre DPi, con Nissan e Mazda a oltre 1”1. Peggio ancora la Multimatic-Riley a motore Gibson del Visit Florida Racing, che chiude le fila dei prototipi addirittura a 2”3 dai primi.

Poca concorrenza tra le PC, con due vetture e sette piloti impegnati. Alla fine ha resistito il tempo segnato giovedì da Chuck Quinton di 1.56.120.

Tra le GTLM occhi puntati su Juan Pablo Montoya, che nell’ultima sessione ha assaggiato il sedile della Ferrari 488 GTE del Risi Competizione. Alla fine, ultimo tempo a quasi 3” dal vertice nei 15 giri percorsi per l’eroe dei due mondi, che è stato confermato non sarà coinvolto con il team di Houston né a Sebring né tantomeno a Le Mans; il ritorno del tre volte vincitore di Daytona in endurance potrebbe invece avvenire con Penske, in procinto di sviluppare un programma DPi in partnership con Honda.

La lista dei tempi tra le GTLM vede Jan Magnussen al top con la Corvette ed il crono di 1.58.525 a precedere di meri 6 millesimi la Porsche 911 RSR di Dirk Werner e un quartetto di piloti Ford capeggiati da Ryan Briscoe. Assente Giancarlo Fisichella, sono stati Toni Vilander e James Calado a difendere i colori Ferrari, col finnico a poco meno di 3 decimi dalla vetta.

Colin Braun infine ha ritoccato la leadership tra le GTD, ritoccando il miglior tempo della prima giornata fino a 2.02.476 sulla Porsche del CORE Autosport davanti alle Audi R8 LMS del Montaplast e dello Stevenson Motorsports. A seguire le altre 911 GT3 R di Park Place e dei trionfatori di Daytona dell’Alegra Motorsports.

Nessun particolare incidente da segnalare per l’intera due giorni di test nonostante i famosi bump del tracciato della Florida.

E’ tutto per questi test. L’appuntamento ora è con la 65ma edizione della 12 ore di Sebring per le prime libere giovedì 16 marzo alle 11.00 AM ora locale.

Piero Lonardo

I risultati della terza sessione

I risultati della quarta sessione


Stop&Go Communcation

Montoya chiude ultimo con la Ferrari in GTLM ma “vede” i prototipi con Honda e Penske

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/02/Cad_WTR.jpg USCC – Le Cadillac chiudono al top i test di Sebring