Un nuovo utilizzo per la Roar Before the 24, i test collettivi che ogni anno precedono la Rolex 24 at Daytona, tradizionale season opener dell’endurance e del motorsport in generale.

A partire da quest’anno infatti la tre giorni di test stabilirà anche l’ordine dei garage e della pit per la gara. Allo scopo verranno infatti debitamente presi in considerazione i tempi stabilti in una sessione di qualifica della durata di 15 minuti che si terrà domenica 7 gennaio prossimo.

Al miglior tempo dei prototipi verrà assegnato il primo box, mentre al primo delle GTLM il terzo, in quanto a partire dalla prossima stagione, con l’assenza delle PC, le due classi saranno chiamate a rifornire assieme in regime di bandiere gialle. La prima delle GTD farà da cuscinetto e via via così sino al completamento delle posizioni. Per i team che schierano più di una vettura, varrà il tempo della migliore classificata, così da mantenere piazzole adiacenti.

La Roar Before the 24 inoltre ospiterà anche per la prima volta una gara vera e propria, col debutto sabato 6 gennaio delle nuove Prototype Challenge nel primo round stagionale della durata di un’ora e 45 minuti.

Tornando ai regolamenti, una ulteriore novità sarà dalla procedura di restart, che ora vedrà sempre lo schieramenti dei prototipi precedere le GT, allo scopo di falsare il meno possibile la procedura di ripartenza ed evitare pericolose situazioni di sorpasso; inoltre le vetture non avranno più l’obbligo di partire con i pneumatici utilizzati durante le qualifiche, ed eventuali penalizzazioni vedranno partire le vetture “incriminate” non più dal fondo dello schieramento ma dal fondo della categoria.

Continua infine la marcia di avvicinamento di Fernando Alonso verso la Rolex 24. Il pilota spagnolo, dopo il test con la Toyota LM P1 in Bahrain, lunedì ha raggiunto lo United Autosport al Motorland Aragon, dove la squadra del patron McLaren Zak Brown aveva in programma il primo di una due giorni di test.

Alonso ha diviso i compiti sulla Ligier JS P217 LM P2 insieme ai teammates Phil Hanson e Lando Norris, seguendo i preziosi consigli del vicecampione ELMS Filipe Albuquerque, completando 98 giri, corrispondenti ad oltre 438 km. I test sono poi proseguiti mercoledì col portoghese e con Hugo de Sadeleer.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Intanto Alonso testa ad Aragon la Ligier LM P2 per il season opener IMSA

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/11/Daytona_arrivo.jpg USCC – La Roar Before the 24 per definire l’ordine dei box di Daytona