Fra una settimana si accenderanno nuovamente i motori dei protagonisti del WeatherTech SportsCar Championship per il secondo atto della stagione 2018, la 12 Ore di Sebring.

Saranno ben 43 le vetture in gara. 16 le Prototypes iscritte, 4 in meno rispetto a Daytona, tre delle quali non erano accreditata di una stagione completa nella serie endurance americana, vale a dire le due Oreca del Jackie Chan, la seconda Ligier dello United Autosport, più la scarsamente competitiva Multimatic-Riley del BAR1 Motorsport.

Le uniche novità dal punto di vista dei piloti sono già note e riguardano entrambe il JDC-Miller, con Nelson Panciatici i al posto dell’accoppiata formata da Devlin De Francesco ed Austin Cindric sulla gialla Oreca #85, “Banana Boat”, mentre Gustavo Menezes non formerà parte dell’equipaggio della rossa “Red Dragon” contraddistinta dal numero 99.

Tra le GTLM, equipaggi non più a quattro bensì a tre per le BMW M8 e per la Ferrari del Risi Competizione, dove a tener compagnia a Toni Vilander, Alessandro Pier Guidi e James Calado non ci sarà più Davide Rigon. Sulle due Porsche ufficiali invece sono iscritti solamente i quattro piloti “full season” IMSA, vale a dire Patrick Pilet / Nick tandy ed Earl Bamber / Laurens Vanthoor.

Ancora una folta rappresentanza fra le GTD, con 19 vetture iscritte. Rispetto al season opener, assenti le due Lamborghini del GRT Grasser e la Porsche del Manthey Racing, con la novità già annunciata della quarta Acura NSX GT3 del CJ Wilson Racing. Definito anche il terzo pilota della squadra in Kuno Wittmer; l’ex campione delle GTLM con la Viper affiancherà Marc Miller e Till Bechtolsheimer.

Il campione in carica della classe GS della Continental Tire SportsCar Challenge, Dillon Machaver, affiancherà il rientrante Markus Palttala e Don Yount sulla BMW M6 GT3 del Turner Motorsport al posto dei factory driver Jens Klingmann e Martin Tomczyk.

Definite anche le nuove equivalenze del Balance of Performance. Alla luce dei test del 22-23 febbraio scorso, penalizzate tre delle quattro DPi, con le Cadillac trionfatrici a Daytona appesantite di 10 kg e riduzioni di potenza per le promettenti Acura ARX-05 e per le Nissan Onroak DPi. Per le due DPi del Team Penske anche una riduzione di serbatoio di 1 litro.

2 litri extra invece per le Mazda RT24-P, più un maggior carico aerodinamico per l’ala posteriore dei prototipi gestiti dal Team Joest. Immutate invece, come da regolamento, le LM P2 ACO-style.

Tra le GTLM, ulteriori concessioni alle BMW M8, con una riduzione di peso di 20 kg ed un ulteriore innalzamento della pressione del turbo ai regimi medi ed alti. In più, 2 litri extra nel serbatoio, così come per le Porsche 911 RSR, unica altra modifica della categoria rispetto allo spring test.

Poche le modifiche anche tra le GT Daytona, con le Mercedes AMG GT3 penalizzate di 20 kg ma con un restrittore più largo di 1 mm ed un serbatoio più capiente di 2 litri. Medesima modifica al restrittore anche per le Lexus RC F GT3, più un 1 litro extra nel serbatoio.

In evidenza sulle tabelle del BoP ora anche i nuovi tempi minimi di rifornimento stabiliti attualmente in 30” per tutte le Prototypes, 34” per le GTLM e 40” per le GTD.

Appuntamento in pista a partire dalle 11 AM di giovedì 15 marzo per le prime libere.

Piero Lonardo

L’entry list della 12 ore di Sebring


Stop&Go Communcation

Il BoP modifica le equivalenze tra le DPi ed avvantaggia le BMW

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/03/2018_sebring_12hours_eventimages_1280x626_v2-1024x501.jpg USCC – La carica dei 43 per Sebring