Sono ben 46 le vetture iscritte alla 65ma edizione della 12 Ore di Sebring, secondo appuntamento del WeatherTech SportsCar Championship, ripartite fra le quattro classi che compongono la serie americana.

Dopo i recenti test, l’IMSA, ente patrocinatore della serie, ha deciso di rallentare ulteriormente le Cadillac DPi V.R, dominatrici anche del primo round stagionale, la Rolex 24 at Daytona. 20kg in più di peso minimo e -0,6 mm ai due restrittori d’aria per i prototipi made in Dallara.

Questo è l’unico aggiustamento previsto per la classe regina, che per il resto a livello di equivalenze rimarrà identico ai valori dei test e presenterà tutte le protagoniste di Daytona con l’eccezione dell’Oreca del DragonSpeed.

Solo quattro invece le Oreca della Protoype Challenge, nella gara di debutto delle LM P3 nell’omonima nuove serie dedicata.

Poche le modifiche al BoP sulle GTLM a fronte dei test collettivi di febbraio, tutte in tema di consumi. Aumento di 2 mm al bocchettone del rifornimento per la Ferrari 488 GTE del Risi Competizione e di 1 mm per la nuova Porsche 911 RSR, che godrà di 3 litri extra di carburante, mentre la capacià del serbatoio delle BMW M6 verrà aumentata di 4 litri.

Da segnalare la conferma della terza Ford GT col numero 68 per Stefan Mucke, Olivier Pla e Billy Johnson, mentre in seno al team della concessionaria Ferrari di Houston dopo il test con Juan Pablo Montoya ritorna l’equipaggio di Daytona composto da Giancarlo Fisichella, Toni Vilander e James Calado.

Qualche modifica in più al BoP infine tra le GTD, soprattutto per le Acura NSX GT3 e le Mercedes AMG GT3. Per le vetture giapponesi 20 kg extra cui fanno da contraltare un aumento della pressione del turbo ai regimi medio-bassi ed un leggero aumento della capacità del serbatoio, di 1 litro.

20 Kg in più anche per le Mercedes ma anche un allargamento dei restrittori d’aria di 1,5 mm e capacità del serbatoio incrementata di 2 litri. 5 Kg extra infine per le Audi R8 LMS, e variazioni al serbatoio per le Porsche 911 GT3 R e le Lexus RC F GT3 (+2 e -1 litro rispettivamente).

Poche le novità invece, solo due, a livello di equipaggio nonostante le ben 21 vetture iscritte, entrambe in casa Lamborghini, rispetto a Daytona. Richard Antinucci siederà sulla Huracàn GT3 del GRT Grasser al posto di Ezequiel Perez Companc mentre Dion von Moltke prenderà il posto di Bryce Miller quale terzo pilota dell’esemplare del Paul Miller Racing.

L’appuntamento in pista con la 12 Ore di Sebring è per le prime libere giovedì 16 marzo alle 11.00 AM. Lo start della gara come di consueto alle 10.40 AM di sabato 18 marzo, sempre ora locale, obiettivo succedere nell’albo d’oro alla Ligier-Honda dell’Extreme Speed.

Piero Lonardo

L’entry list della 65ma edizione della 12 Ore di Sebring


Stop&Go Communcation

Il BoP penalizza ulteriormente le Cadillac DPi

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/03/Tramonto.jpg USCC – In 46 per Sebring con tre Ford GT