Non smette la febbre delle livree particolari e retrò. Questa volta tocca a Ford ed Acura, che alla prossima Rolex 24 at Daytona, atto di apertura del WeatherTech SportsCar Championship, sfoggeranno nuovi colori.

Per le Ford GT, sulla base bianca già vista nelle ultime settimane, due elaborazioni che omaggiano gli sponsor passati e presenti del marchio dell’ovale. La #66 ricorderà nei colori la Ford Mustang del Roush Racing della Motorcraft che trionfò a Daytona nel 1985 tra le GTO, mentre la #67 porterà i colori Castrol.

Le due ARX-05 DPi gestite dal Team Penske vestiranno invece il tradizionale bianco, nero e arancio che ha marchiato le vittorie nell’IMSA GTP Lights tra il 1991 ed il 1993 con Parker Johnstone ed il Comptech Racing, trionfatori anche nella 12 Ore di Sebring del ‘93.

Come noto con questa stagione terminerà il ciclo di vita delle GT, e Ford sta già pensando ad entrare tra le DPi, probabilmente già nel 2020, il tutto con buona pace delle “Hypercar” WEC. Unico vincolo per il costruttore statunitense, legato a stretto filo con Multimatic, vale a dire lo stesso telaio adottato dalle Mazda, con cui tra l’altro condivide delle sinergie commerciali, la stabilità regolamentare della categoria, che – per bocca del CEO IMSA Scott Atherton – non dovrebbe essere prorogata dopo la naturale scadenza del 2021.

“Ci sarà sicuramente qualcosa di nuovo nel 2022” ha affermato Atherton “e stiamo portando avanti il processo incontrandoci su base regolare con tutti i costruttori.” Il gran capo dell’IMSA ha confermato comunque che il dialogo prosegue anche con la FIA e l’ACO.

L’IMSA infine, che ricordiamo festeggia quest’anno il 50esimo di attività, ha inoltre reso noto che durante la stagione verrà adottata una nuova strategia di Balance of Performance. Questa nuova metodologia di gestione delle equivalenze, definita più trasparente, non verrà però adottata, similmente a quanto accade a Le Mans nei confronti del WEC, alla Rolex 24.

Ma l’uomo del momento è Alessandro Zanardi. Il 52enne pilota di Castel Maggiore, pronto all’ennesima impresa di questa sua seconda carriera con la BMW M8 del Team RLL in quel di Daytona, dopo la “rimpatriata” nella Roar con i tanti amici di una vita (Jimmy Vasser, Chip Ganassi, solo per ricordarne un paio) è stato protagonista di un tour promozionale a New York insieme ai vertici IMSA, che ha avuto il suo culmine con la classica cerimonia della campanella di chiusura presso il NASDAQ.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Zanardi protagonista a New York. Le DPi cambiano nel 2022. Annunciata una nuova metodologia di BoP

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/01/fords.jpg USCC – Ancora nuove livree a Daytona per Ford ed Acura