Nuovamente di scena il Balance of Performance nel quinto appuntamento stagionale del WeatherTech SportsCar Championship. A Detroit, in assenza delle GTLM, impegnate nella Journée Test di Le Mans, il focus dell’IMSA si è concentrato sulle prestazioni di Prototypes e GT Daytona.

Nel mirino ancora una volta le Cadillac DPi, fin qui imbattute nelle mani del Wayne Taylor Racing, cui sono state imposte limitazioni sotto tutti gli aspetti possibili. Dal punto di vista aerodinamico, ridotto il gurney sulla carrozzeria da 30 a 8 mm, così come ridotta l’incidenza massima dell’ala posteriore a 12° massimo in luogo dei precedenti 17°, mentre il flap posteriore sarà settato a 23,8°, col relativo gurney ridotto in larghezza da 1800 a 1200 mm. Limitazioni anche dal punto di vista motoristico, coi due restrittori d’aria ridotti di 0,6 mm, e nella capacitò del serbatoio, ridotta di 2 litri.

Modifiche all’ala posteriore delle Mazda DPi, cui verrà garantito un litro extra di E20, così come alle Nissan realizzate da Onroak, cui però verrà ridotto il bocchettone di rifornimento di 0,5 mm. Nessuna modifica assegnata invece alle LM P2 ACO-style, Oreca, Ligier e Multimatic-Riley.

Tra le GTD invece, penalizzate le Mercedes trionfatrici in tre appuntamenti su quattro, con 20 kg extra e 0,5 mm in meno ai due restrittori d’aria del motore AMG; penalizzazione di peso (+10 kg) anche per le Porsche 911 GT3 R. Aumentate infine le capacità dei serbatoi di Audi e Lamborghini (+1 e +2 litri rispettivamente), che godranno anche di un bocchettone di rifornimento maggiorato proporzionalmente di +0,5 e 1 mm; per contro, il bocchettone della Ferrari 488 GT3 di Scuderia Corsa verrà ridotto di 1 mm.

L’appuntamento con la showcase di Belle Isle sabato 3 giugno, alle 12.40 PM ora locale, durata di 100 minuti.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

A Detroit si tenta ancora di limitare le ultra-vincenti DPi V.R

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/05/Start_COTA.jpg USCC – Ancora la mannaia del BoP sulle Cadillac