Il palcoscenico è ormai pronto per la 55ma edizione della Rolex 24 a Daytona, prima prova del WeatherTech SportsCar Championship e della North American Endurance Cup, e l’IMSA ha diffuso l’entry list definitiva che conta – coincidenza – 55 vetture confermate.

Le ultime addizioni riportano tra i prototipi, già imbottiti di top driver del WEC e assi dell’IndyCar, la giovane promessa delle monoposto USA RC Enerson, sulla Ligier del PR1/Mathiasen al fianco di Mike Guasch, Tom Kimber-Smith e Jose Gutierrez, ed il campione del mondo WEC 2013 Loic Duval a dar man forte a Nicolas Lapierre e soci sull’Oreca del DragonSpeed, che ricordiamo ha concluso al meglio i test collettivi di tre settimane or sono, la Roar Before the 24.

Completati fra le PC i due secondi equipaggi di Starworks e BAR1 con i notabili inserimenti dell’ex-IndyCar Sebastian Saavedra e della star del DTM Robert Wickens.

Line-up già arcinote invece in GTLM, dove le Ford GT sono chiamate a ripetere la vittoria di Le Mans, mentre tra le 25 entry in GTD va segnalata l’aggiunta di Pierre Kaffer all’equipaggio dell’Audi R8 LMS dell’Alex Job Racing di Bill Sweedler, Townsend Bell e Frank Montecalvo e dei due piloti ufficiali Porsche Michael Christensen e Sven Muller sulle Porsche 911 GT3 R dell’Alegra Motorsports e del team Manthey.

Spicca l’assenza fra gli equipaggi Ferrari di Gianmaria Bruni, dato da più fonti in rotta di collisione defintiva con il Cavallino rampante.

Diffuso anche il Balance of Performance (BoP) definitivo della gara. Curiosamente, data la discreta disparità riscontrata in pista nella Roar tra le 12 nuove DPi ed LM P2, poche le modifiche per le Prototypes.

Con le Oreca 05-Gibson prese a modello, nessuna variazione in tema di peso minimo e potenza, tranne una ridefinizione del regime del biturbo Nissan V6, ma assegnate modifiche all’ala posteriore per le tre Cadillac DPi-V.R e le due Mazda RT24-P. Regolamentata anche l’incidenza delle due opzioni previste per la Riley/Multimatic Mk 30 del VisitFlorida Racing.

In termini di consumo, aggiustamenti per le Mazda e le Nissan, che ricevono rispettivamente 2 e 5 litri di carburante in più nei serbatoi da originari 75 litri; definiti anche i restrittori di flusso, con le tre LM P2, Ligier, Multimatic/Riley ed ORECA, più le Cadillac DPi che monteranno unità da 25.5, mentre le Mazda e le Nissan viaggeranno con componenti leggermente più larghi, rispettivamente da 26.5 e 28 mm.

Modificata la capacità dei serbatoi delle cinque PC, portata da 85 ad 80 litri, e bocchettone del serbatoio ridotto da 33,5 a 29 mm.

Anche per le GTLM, nessuna variazione in termini di peso per i cinque competitors rispetto alla Roar e ridefinizione della compressione per la Ferrari 488 GTE del Risi Competizione, ma anche qui piccole modifiche aerodinamiche con le BMW M6 che guadagnano un grado di angolo minimo (da 3° a 2°) mentre le Ford e le nuove Porsche ne perdono uno (da 1° a 2° e da flat a 1° rispettivamente)

Modifiche anche al serbatoio di carburante, con le BMW che perdono 2 litri (da 101 a 99 litri) e le Ford che invece ne guadagnano altrettanti (da 90 a 92 litri). Definiti anche i restrittori ai bocchettoni, con la BMW settata a 32 mm alle Ford e Porsche con 29 mm, passando per le Corvette a 27,5 e la Ferrari a 25,5 mm.

Tante invece le modifiche per livellare le GTD. In primis le riduzioni di peso per le Acura NSX GT3, l’Aston Martin V12 GT3 e le Lexus RC F GT3, che perdono rispettivamente 20, 20 e 10 kg, passando rispettivamente a 1300, 1280 e 1310 kg, mentre la Ferrari 488 GT3 viene appesantita di 10 kg (da 1325 a 1335 kg).

Abbassate anche la potenza per le cugine Audi R8 ed Lamborghini Huracán GT3 (-1 mm) così come per le Porsche 911 GT3 R, mentre le debuttanti Mercedes-AMG GT3 sconteranno una riduzione di 1.5 mm. Modifiche, al rialzo in questo caso, anche al regime del biturbo Ferrari.

Le Lexus pagano invece in termini di capacità di carburante (da 94 a 91 litri), così come le Mercedes (da 94 a 91 litri), e le Lamborghini (da 90 a 89 litri). Definiti infine anche i restrittori del bocchettone del serbatoio, a partire dai 35,5 dell’Aston Martin fino ai 25,5 mm di Lamborghini e Porsche.

L’inizio delle ostilità è per le 10.20 AM, ora locale, di giovedì 26 gennaio.

Piero Lonardo

L’entry list della 55ma Rolex 24 a Daytona


Stop&Go Communcation

BoP pressoché confermato. Enerson, Kaffer, Christensen le ultime addizioni tra i piloti

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/01/Ford-Corvette.jpg USCC – 55 entry per la 55ma Rolex 24 a Daytona